L'intonaco fibrato Fassa KD2 è una malta premiscelata fibrorinforzata che rappresenta una soluzione professionale all'avanguardia per l'intonacatura di interni ed esterni. Prodotto da Fassa Bortolo, leader nel settore dell'edilizia da oltre 300 anni, il KD2 combina tradizione artigianale e innovazione tecnologica per garantire risultati ottimali su ogni tipo di cantiere.
In questa guida approfondita scoprirai tutte le caratteristiche tecniche, i campi di applicazione, le modalità di posa e i vantaggi di questo intonaco di fondo fibrorinforzato.
Il Fassa KD2 è un intonaco di fondo fibrorinforzato a base di calce e cemento, specificamente formulato per applicazioni professionali sia in interni che in esterni. La sua composizione include:
Questa particolare formulazione rende il KD2 conforme alla norma UNI EN 998-1 GP-CSII-W0, garantendo standard qualitativi certificati per l'utilizzo professionale.
Le prestazioni dell'intonaco Fassa KD2 sono documentate da precise specifiche tecniche:
Caratteristiche della polvere:
Prestazioni del prodotto indurito:
Resa e applicazione:
Questi valori tecnici evidenziano come il KD2 offra un ottimo compromesso tra resistenza meccanica, traspirabilità e facilità di lavorazione.
Il principale punto di forza dell'intonaco fibrato KD2 risiede nella presenza di fibre anti-ritiro incorporate nella malta. Queste fibre polimeriche svolgono funzioni fondamentali:
Prevenzione delle fessurazioni: Le fibre distribuiscono uniformemente le tensioni interne che si generano durante la fase di indurimento e asciugatura dell'intonaco, riducendo drasticamente la formazione di crepe e cavillature.
Maggiore resistenza a trazione: L'armatura diffusa creata dalle fibre aumenta la resistenza a trazione della malta in fase plastica, permettendo di gestire meglio i movimenti strutturali e le dilatazioni termiche.
Stabilità dimensionale: Il contenimento del ritiro igrometrico garantisce una maggiore stabilità dimensionale dell'intonaco nel tempo, minimizzando le problematiche legate all'essiccazione.
Versatilità d'uso: Un unico prodotto utilizzabile sia all'interno che all'esterno, su diverse tipologie di supporti, semplificando la gestione del cantiere.
Facilità di lavorazione: Gli additivi specifici migliorano la plasticità e la lavorabilità della malta, riducendo la fatica dell'applicatore e permettendo finiture di qualità.
Elevata adesione: L'ottima capacità di ancoraggio ai supporti riduce il rischio di distacchi e garantisce durabilità nel tempo.
Traspirabilità: Il fattore µ ≤ 12 assicura un'eccellente permeabilità al vapore, fondamentale per il benessere abitativo e la durabilità delle murature.
Classificazione W0: Il coefficiente di assorbimento d'acqua per capillarità W0 indica che l'intonaco non assorbe acqua per capillarità, proteggendo efficacemente le murature dall'umidità.
L'intonaco fibrato Fassa KD2 può essere applicato su numerose tipologie di supporti:
Per supporti particolari come pannelli in legno-cemento, reti portaintonaco o murature isolanti specifiche, è consigliabile consultare le indicazioni del fornitore del sottofondo e i tecnici Fassa Bortolo per definire la metodologia applicativa ottimale.
Intonacatura di fondo per nuove costruzioni: Il KD2 rappresenta la base ideale per successivi strati di finitura, garantendo planarità e uniformità delle superfici.
Ristrutturazioni edilizie: Perfetto per interventi su edifici esistenti, anche in presenza di supporti eterogenei che richiedono spessori variabili.
Edifici storici e di pregio: La formulazione a base di calce e cemento è compatibile con murature tradizionali, permettendo interventi rispettosi delle caratteristiche originali.
Applicazioni esterne: Ideale come sottofondo per rivestimenti murali a base minerale o per l'intonaco di finitura IP 10 di Fassa Bortolo.
Finiture rustiche: In ambienti secondari (garage, cantine, locali tecnici) il KD2 può essere rifinito direttamente con frattazzo di plastica, spugna o legno.
Una corretta preparazione del fondo è essenziale per garantire l'adesione e la durabilità dell'intonaco:
Rimozione di contaminanti: La muratura deve essere completamente libera da polvere, sporco, efflorescenze saline, tracce di oli, grassi, cere o altri agenti che possano compromettere l'adesione.
Trattamento superfici in calcestruzzo: Le superfici lisce in calcestruzzo richiedono un trattamento preventivo con materiali aggrappanti come SP 22 di Fassa Bortolo per migliorare l'ancoraggio meccanico.
Chiusura di fori e spaccature: Eventuali difetti nella muratura devono essere preventivamente riparati per evitare eccessivi consumi di materiale e irregolarità superficiali.
Posizionamento controtelai: I controtelai di porte e finestre devono sporgere solo di pochi millimetri dalla superficie muraria per facilitare la realizzazione di un intonaco a filo.
I giunti tra elementi diversi (ad esempio tra muratura in laterizio e pilastri in calcestruzzo) devono essere obbligatoriamente armati con rete in fibra di vetro alcali-resistente.
Questa rete non va attaccata direttamente alla muratura, ma deve essere immersa nella parte superficiale dell'intonaco durante l'applicazione, creando così un'armatura diffusa che previene la formazione di fessurazioni in corrispondenza dei punti di discontinuità.
Per rispettare la piombatura delle pareti e ottenere superfici perfettamente planari, è fondamentale predisporre:
Questa fase preparatoria, spesso sottovalutata, è determinante per la qualità finale del lavoro.
Il KD2 si lavora ottimamente con macchine intonacatrici professionali tipo:
Procedura applicativa:
Per spessori superiori a 20 mm, l'intonaco deve essere applicato in più strati successivi:
Tempo di lavorabilità: La malta, dopo la miscelazione con acqua, deve essere applicata entro due ore per mantenere le caratteristiche ottimali.
Lavorazione superficiale: La frattazzatura, grattatura o altre finiture superficiali si effettuano da 1,5 a 4 ore dopo l'applicazione, a seconda delle condizioni ambientali (temperatura, umidità, ventilazione) e del tipo di superficie desiderata.
Per applicazioni esterne:
Per ambienti interni:
L'indurimento dell'intonaco KD2 si basa sulla presa idraulica del cemento e su quella aerea della calce. Per questo motivo:
Temperatura minima consigliata: +5°C durante l'applicazione e nelle fasi di indurimento
Sotto +5°C: La presa viene eccessivamente ritardata, compromettendo le prestazioni finali
Sotto 0°C: La malta fresca o non completamente indurita è esposta all'azione disgregatrice del gelo, con rischio di danni permanenti
Protezione dal gelo: Durante la stagione fredda, proteggere adeguatamente l'intonaco fresco con teli o sistemi di riscaldamento temporaneo.
Protezione da rapida essiccazione: Durante l'estate, specialmente su superfici esposte al sole, bagnare gli intonaci per alcuni giorni dopo l'applicazione per garantire un corretto indurimento.
Protezione dal vento: L'applicazione in presenza di forte vento può provocare fessurazioni e "bruciature" (essiccazione troppo rapida della superficie). In tali condizioni:
Dopo l'applicazione è necessario aerare adeguatamente i locali fino a completo essiccamento, evitando però forti sbalzi termici nel riscaldamento degli ambienti che potrebbero causare tensioni interne e fessurazioni.
Pitture, rivestimenti e tappezzerie devono essere applicati solo dopo la completa essiccazione e stagionatura degli intonaci. I tempi variano in funzione di:
In generale, è consigliabile attendere almeno 2-4 settimane prima di applicare finiture definitive, verificando l'effettivo grado di essiccazione.
All'esterno, l'uso di prodotti di finitura ruvidi (rivestimenti murali o IP 10) limita maggiormente l'evidenziarsi di microcavillature rispetto alle finiture lisce tipo Malta Fina.
All'interno, la scelta dipende dall'estetica desiderata e dalla destinazione d'uso del locale:
L'intonaco fibrato Fassa KD2 è disponibile in:
Il formato in sacco è il più diffuso per la sua praticità di stoccaggio e gestione.
Conservazione: Conservare all'asciutto in luogo protetto dalle intemperie per un periodo non superiore a 12 mesi dalla data di produzione.
Utilizzo del prodotto: Il KD2 deve essere usato allo stato originale senza aggiunte di materiali estranei (cemento, calce, sabbia, ecc.) che potrebbero alterare le caratteristiche prestazionali certificate.
Smaltimento: Il prodotto scaduto deve essere smaltito secondo la normativa vigente in materia di rifiuti da costruzione.
Fassa Bortolo offre una gamma completa di intonaci premiscelati per ogni esigenza:
KI 7: Intonaco di fondo fibrorinforzato con idrorepellente, indicato per situazioni dove è richiesta maggiore protezione dall'acqua.
IP 10: Intonaco di finitura disponibile in diverse granulometrie, ideale come strato finale su KD2.
Malta Fina: Rasante fine per finiture lisce e di alta qualità estetica.
SP 22: Ponte di adesione per superfici difficili come calcestruzzo liscio.
La combinazione di questi prodotti permette di realizzare cicli completi di intonacatura perfettamente compatibili e performanti.
Il KD2 può essere utilizzato come intonaco di fondo in sistemi di isolamento termico a cappotto, garantendo il corretto ancoraggio dei pannelli isolanti e la realizzazione di una superficie idonea alle successive lavorazioni.
Il KD2 è sottoposto ad accurato e costante controllo presso i laboratori Fassa Bortolo. Le materie prime impiegate vengono rigorosamente selezionate e controllate per garantire:
Conforme alla Norma UNI EN 998-1: Classificazione GP-CSII-W0
Marcatura CE: Garanzia di conformità ai requisiti essenziali previsti dalla legislazione europea.
Dichiarazione di Prestazione (DoP): Disponibile su richiesta, documenta le prestazioni dichiarate del prodotto.
Per ristrutturazioni complesse, supporti eterogenei o applicazioni particolari, i consulenti tecnici di zona Fassa Bortolo sono a disposizione per:
L'intonaco KD2, pur non essendo classificato come prodotto "bio", presenta caratteristiche di compatibilità ambientale:
La formulazione in polvere riduce:
Per evitare eccessivi consumi di materiale è fondamentale:
Fessurazioni: Utilizzare sempre la rete in fibra di vetro ai giunti tra elementi diversi, rispettare i tempi di maturazione tra strati successivi, proteggere dal vento e da rapida essiccazione.
Distacchi: Preparare adeguatamente il supporto rimuovendo polvere e contaminanti, utilizzare prodotti aggrappanti su calcestruzzo liscio, rispettare le temperature minime di applicazione.
Efflorescenze: Su murature soggette a risalita di umidità, valutare cicli specifici con prodotti deumidificanti prima dell'applicazione del KD2.
Con una resa di circa 13,3 kg/m² per uno spessore di 10 mm, il calcolo delle quantità necessarie è semplice:
Il KD2 è classificato come prodotto per uso professionale. Gli utilizzatori devono:
Specifiche tecniche in merito all'uso del KD2 in ambito strutturale o antincendio hanno carattere di ufficialità solo se fornite dai servizi tecnici Fassa Bortolo. È necessaria la valutazione da parte del professionista incaricato secondo le normative vigenti.
L'intonaco fibrato Fassa KD2 rappresenta una soluzione professionale completa per l'intonacatura di interni ed esterni. La sua formulazione equilibrata, che combina calce e cemento con fibre anti-ritiro, garantisce:
Per professionisti che cercano un prodotto affidabile, performante e supportato da un'assistenza tecnica qualificata, il KD2 di Fassa Bortolo è la scelta ideale. La storicità del marchio, la costanza qualitativa e la disponibilità di una gamma completa di prodotti complementari completano un'offerta di eccellenza nel panorama degli intonaci premiscelati.
Che si tratti di nuove costruzioni, ristrutturazioni o interventi su edifici di pregio, l'intonaco KD2 assicura risultati professionali duraturi, rispettando i più elevati standard del settore edilizio contemporaneo.
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