Otto by Mutina: la nuova collezione in gres porcellanato che mette il colore al centro
Nel settembre 2026 Mutina, uno dei marchi più riconosciuti della ceramica di design italiana, ha presentato Otto, una nuova collezione di gres porcellanato che riporta il colore al centro del progetto.
Il lancio è avvenuto insieme a Faces & Figures, la prima collezione firmata da Faye Toogood per il brand, in occasione della settimana dell'esposizione internazionale della ceramica, nello spazio espositivo di Fiorano Modenese completamente rinnovato per l'occasione.
Otto non nasce dalla firma di un designer esterno. È stata sviluppata direttamente dal team Mutina, e questo ne fa un progetto particolare: una collezione che riflette l'identità cromatica dell'azienda e la sua storia. In questa guida vediamo com'è fatta, quali sono i colori, come si lavora la superficie, dove si può posare e come abbinarla.
Cos'è Otto by Mutina
Otto è una collezione di piastrelle in gres porcellanato smaltato in un unico formato a listello, 15×90 cm, disponibile in otto colori. Il nome richiama proprio il numero delle tonalità, otto in italiano, scelte tra la storica palette cromatica dell'azienda.
Secondo la presentazione ufficiale, la collezione segna un nuovo capitolo del percorso di Mutina e ribadisce il colore come elemento fondante della sua identità progettuale. Il punto di partenza è un patrimonio costruito nel tempo: un vero "alfabeto cromatico" nato da una serie di toni naturali di base e ampliato con un equilibrio attento dei colori primari. Da questo universo sono emerse otto sfumature, selezionate e affinate con un lavoro di ricerca continuo.
L'ispirazione: i paesaggi emiliani e lo sguardo di Luigi Ghirri
Le otto tonalità traggono ispirazione dai paesaggi dell'Emilia e dalla sensibilità visiva di Luigi Ghirri, il fotografo emiliano che ha raccontato il paesaggio italiano con una delicatezza quasi silenziosa.
Il linguaggio cromatico di Ghirri è fatto di luce morbida e diffusa, che attenua i contrasti e mette in primo piano la profondità delle sfumature più sottili e discrete. Otto traduce questa idea in ceramica: colori che non gridano, ma si lasciano scoprire.
Il legame con Ghirri non è casuale. Mutina ha già dedicato al fotografo mostre e progetti attraverso la piattaforma culturale Mutina for Art, e la collezione prosegue questo dialogo tra ceramica, arte e cultura visiva.

Gli otto colori di Otto
Ogni colore ha un nome italiano e un codice, in linea con la tradizione Mutina.
| Colore | Codice | Sensazione evocata |
|---|---|---|
| Latte | L1 | Bianco caldo, avvolgente |
| Perla | P5 | Chiaro, luminoso, leggermente madreperlaceo |
| Nebbia | N3 | Grigio morbido, atmosferico |
| Salvia | S7 | Verde tenue, naturale |
| Burro | B4 | Giallo pallido, solare |
| Cipria | C2 | Rosa polveroso, delicato |
| Terra | T1 | Tono caldo e materico |
| Acqua | A4 | Azzurro chiaro, fresco |
Le descrizioni della terza colonna sono interpretazioni dei nomi, non specifiche tecniche: le tonalità reali si valutano sempre dal vivo o su campione.
Come nascono i colori: niente stampa digitale
Un aspetto tecnico interessante riguarda il processo. I colori sono ottenuti esclusivamente con pigmenti ceramici e smalti macinati ad acqua, senza ricorrere alla stampa digitale. Secondo Mutina, questo processo produce tonalità naturalmente pastello e conferisce alla superficie una finitura polverosa e raffinata, che ne valorizza le qualità tattili e materiche.
In un mercato dove molte superfici ceramiche si affidano alla decorazione digitale, la scelta di lavorare il colore direttamente nello smalto è un tratto distintivo della collezione.
Formato, spessore e caratteristiche tecniche
Otto è pensata per valorizzare il rapporto tra proporzione, ritmo e continuità. Il formato a listello 15×90 cm è stato scelto proprio per questo: la ripetizione del modulo amplifica la forza espressiva del colore.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Materiale | Gres porcellanato smaltato, non rettificato |
| Formato nominale | 15×90 cm |
| Spessore | 9,5 mm |
| Produzione | Industriale |
| Colori | 8 |
| Contenuto di riciclato | Oltre il 20% |
| Emissioni | Non contiene VOC (composti organici volatili) |
| Impiego | Pavimento e rivestimento, interno ed esterno |
La superficie: una struttura che scorre
La superficie presenta una struttura che attraversa ogni listello e prosegue senza interruzioni da un elemento all'altro, creando un movimento fluido e continuo. Il risultato visivo è quello di una superficie unica e vibrante, più che di tante piastrelle giustapposte.
Posa allineata o sfalsata
Ogni elemento è concepito per creare superfici armoniose sia con posa allineata sia con posa sfalsata. La scelta cambia molto il carattere dell'ambiente:
- Allineata: dà un ritmo ordinato, grafico e contemporaneo.
- Sfalsata: ricorda la posa a mattone e crea un effetto più dinamico e avvolgente.
Una nota sul non rettificato
Le piastrelle non rettificate hanno bordi naturali di produzione e possono presentare piccole variazioni dimensionali. In fase di posa serve una fuga adeguata, da concordare con il posatore in base al progetto. Per le indicazioni di posa e manutenzione il produttore mette a disposizione una scheda tecnica dedicata, che conviene consultare prima di ordinare.
Sostenibilità
Otto contiene oltre il 20% di materiale riciclato e, secondo il produttore, rispetta l'ambiente e non contiene VOC. Sono dati utili per chi progetta con criteri di sostenibilità o cerca materiali a basso impatto per interni.
Dove si può usare Otto
L'indicazione ufficiale prevede l'uso su pavimenti e pareti, in ambienti interni ed esterni. Alcune idee applicative:
- Bagni: i toni Acqua, Perla e Latte danno luminosità, mentre Salvia porta un tocco naturale. Il listello 15×90 funziona bene in verticale sulle pareti della doccia.
- Cucine: un rivestimento a parete in Burro o Cipria, con posa sfalsata, crea un fondale caldo e non banale.
- Living e zone giorno: Terra e Nebbia offrono basi solide per pavimenti o pareti d'accento.
- Negozi, ristoranti e hotel: la palette pastello e la finitura polverosa si adattano a progetti retail e hospitality che cercano atmosfera senza eccessi.
- Esterni: per terrazze e rivestimenti esterni, verifica sulla scheda tecnica le caratteristiche specifiche (come antiscivolo e resistenza al gelo) in relazione all'uso previsto.

Abbinamenti: Otto dialoga con tutto l'universo Mutina
Uno degli obiettivi dichiarati del progetto è che Otto dialoghi con l'intero universo delle collezioni Mutina. Nelle immagini ufficiali, per esempio, il colore Acqua A4 è presentato insieme alla collezione Mater nella variante Segno Bianco.
Al lancio, Otto è stata presentata accanto a Homage to the Square, la collezione sviluppata con la Josef & Anni Albers Foundation e ispirata alla celebre serie di Josef Albers. Homage to the Square è in gres porcellanato non rettificato, in formato 15×15 cm e in sette tonalità. Il dialogo tra le due collezioni ruota attorno al colore come materiale progettuale e alla capacità di creare relazioni tra superfici, luce e spazio.
Qualche idea di abbinamento, a titolo di suggerimento progettuale:
- Tono su tono: pavimento in Nebbia e parete in Perla, per un ambiente calmo e luminoso.
- Contrasto delicato: Salvia con Cipria, per un effetto morbido e contemporaneo.
- Base neutra con accento: Latte come sfondo e una parete in Terra o Burro come punto focale.
- Mix con altre collezioni: listelli Otto accanto a decori Mutina più grafici, per bilanciare pattern e tinta unita.
Il lancio: Spazio Mutina a Fiorano Modenese
Otto e Faces & Figures sono state svelate nello Spazio Mutina di Fiorano Modenese, completamente rinnovato per l'occasione. Gli allestimenti hanno esteso la ricerca dalla superficie allo spazio. Faye Toogood ha ideato di persona l'ambientazione della sua collezione, mentre Otto è stata presentata in dialogo con Homage to the Square.
Il rinnovamento ha riguardato l'intero spazio espositivo, con particolare attenzione ai mondi dei Bricks, gli elementi tridimensionali in terracotta, e delle Editions, gli oggetti ceramici da collezione. Nello stesso contesto è stata presentata per intero anche Carrousel di Ronan Bouroullec, lanciata a Copenaghen durante 3daysofdesign, con la serie completa di vasi e specchi scultorei.
Perché Otto è interessante per architetti e progettisti
- Identità cromatica forte ma sobria: la palette è ampia abbastanza da offrire scelta, ma coerente al punto da funzionare come sistema.
- Formato unico: un solo formato semplifica la gestione del progetto e concentra l'attenzione sul colore.
- Superficie materica: la finitura polverosa e la struttura continua aggiungono profondità senza decori appariscenti.
- Versatilità d'uso: pavimento, rivestimento, interno ed esterno con un solo prodotto.
- Credenziali ambientali: contenuto riciclato superiore al 20% e assenza di VOC.
- Coerenza con il catalogo Mutina: si integra con le altre collezioni del marchio.
Come scegliere il colore giusto
- Guarda il campione con la luce reale dell'ambiente. I toni pastello cambiano molto tra luce naturale e artificiale.
- Considera l'orientamento. Le stanze a nord tendono ad accentuare le tonalità fredde; quelle a sud scaldano i toni.
- Valuta la superficie da coprire. Una tinta chiara su una grande superficie aumenta la luminosità; un tono più caldo su una parete d'accento crea carattere.
- Pensa alle fughe. Il colore della fuga può fondersi con la piastrella o creare un disegno a contrasto.
- Chiedi più campioni, anche di collezioni diverse, per provare gli abbinamenti sul posto.
Domande frequenti (FAQ)
Chi ha disegnato Otto by Mutina?
Otto è stata sviluppata dal team Mutina, senza un designer esterno. Nello stesso lancio è stata presentata anche Faces & Figures di Faye Toogood.
Quando è stata presentata?
A settembre 2026, in occasione della settimana dell'esposizione internazionale della ceramica, presso lo Spazio Mutina di Fiorano Modenese.
In che formato è disponibile?
In un unico formato a listello da 15×90 cm, con spessore di 9,5 mm.
Quanti colori esistono?
Otto: Latte L1, Perla P5, Nebbia N3, Salvia S7, Burro B4, Cipria C2, Terra T1 e Acqua A4.
Otto è adatta all'esterno?
Sì, il produttore indica l'uso su pavimento e parete, sia in interno sia in esterno. Per applicazioni specifiche conviene verificare la scheda tecnica.
Il materiale è riciclato?
Contiene oltre il 20% di materiale riciclato e non contiene VOC.
Le piastrelle sono rettificate?
No, sono in gres porcellanato smaltato non rettificato. In posa serve una fuga adeguata.
I colori sono stampati digitalmente?
No. Sono realizzati solo con pigmenti ceramici e smalti macinati ad acqua, senza stampa digitale.
Si può abbinare ad altre collezioni Mutina?
Sì, è pensata per dialogare con tutto il catalogo. Nelle immagini ufficiali compare, per esempio, in abbinamento a Mater, e al lancio è stata presentata con Homage to the Square.
Conclusione
Con Otto, Mutina propone una collezione che punta tutto sul colore: otto sfumature pastello ispirate ai paesaggi emiliani e allo sguardo di Luigi Ghirri, un unico formato 15×90 cm, una superficie polverosa e continua ottenuta senza stampa digitale, e credenziali ambientali concrete. Per chi progetta bagni, cucine, spazi commerciali o ambienti living, è una palette pronta all'uso, coerente con l'intero universo Mutina.
Prima di scegliere, chiedi i campioni fisici e consulta le schede tecniche e le indicazioni di posa direttamente negli showroom STELDO.
Pubblicato in data: 25 Settembre 2026