Giunto Mapei Idrostop B25: guida completa al waterstop bentonitico per riprese di getto
Chi costruisce una platea, un muro contro terra, una vasca o un serbatoio in calcestruzzo sa che il punto debole non è il getto in sé, ma la ripresa di getto: la zona in cui il calcestruzzo nuovo incontra quello già indurito. Lì l'acqua trova facilmente una via di passaggio. Mapei Idrostop B25 serve a sigillare proprio questi giunti.
Si tratta di un nastro prefornito, flessibile, idroespansivo a base di bentonite. Secondo la scheda Mapei, serve a realizzare giunti di costruzione a tenuta d'acqua in opere civili, industriali e idrauliche. In altre parole, resta passivo finché è asciutto e si espande quando entra in contatto con l'acqua, chiudendo lo spazio dove potrebbe infiltrarsi.
Composizione: bentonite e polimeri
Il prodotto è una miscela di bentonite sodica naturale e polimeri, formulata nei laboratori di ricerca e sviluppo di Mapei. La bentonite sodica è nota per la sua capacità di rigonfiare a contatto con l'acqua, mentre i polimeri danno compattezza, flessibilità e stabilità al nastro.
Secondo la scheda, l'espansione avviene in modo controllato, graduale e uniforme, senza il rischio di alterare l'equilibrio della miscela. Questo è un punto importante: un rigonfiamento troppo rapido o disordinato potrebbe rovinare il getto, mentre uno progressivo costruisce una barriera stabile nel tempo.
Come funziona
Il meccanismo si basa su tre fasi:
- Posa a secco: il nastro viene fissato sulla ripresa prima del getto successivo.
- Getto di calcestruzzo: il nastro resta inglobato nel giunto.
- Contatto con l'acqua: se l'acqua raggiunge il giunto, il nastro si espande gradualmente e, secondo Mapei, forma una barriera attiva contro la pressione dell'acqua positiva e negativa.
Espandendosi si adatta al volume disponibile e, come indica la scheda, riesce anche a sigillare nidi d'ape localizzati presenti nel calcestruzzo. Quindi protegge non solo il giunto ma anche piccoli difetti di costipazione vicini alla ripresa.
Dati tecnici principali
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Forma | Nastro prefornito |
| Sezione | 20 x 25 mm |
| Confezione | Scatola da 6 rotoli da 5 m |
| Temperatura di applicazione | Da -5 °C a +50 °C |
| Stabilità in temperatura | Da -30 °C a +50 °C |
| Attesa prima del getto | Non richiesta |
| Solubilità in acqua | Insolubile |
| Conservazione | 24 mesi |
I valori sono quelli riportati nelle schede Mapei consultate. Prima di utilizzare il prodotto in cantiere, confronta sempre i dati con la scheda tecnica più recente della versione italiana.
Dove si usa
Il campo d'impiego è quello delle opere in calcestruzzo a contatto con l'acqua o con il terreno:
- fondazioni e platee con riprese di getto verso i muri in elevazione;
- muri interrati e vani ascensore;
- vasche, serbatoi e cisterne;
- opere idrauliche e impianti di depurazione;
- parcheggi interrati e piscine, nelle riprese di getto tra elementi diversi;
- strutture con armatura molto fitta, dove un waterstop tradizionale è difficile da posizionare.
Le schede della famiglia Idrostop segnalano anche l'uso per giunti tra materiali diversi, come tubazioni in PVC o acciaio che attraversano il calcestruzzo.
Posa: come si applica Idrostop B25
La posa è semplice, ma richiede attenzione ai dettagli.
1. Preparazione del supporto
Il calcestruzzo deve essere pulito e sano al momento dell'applicazione. Elimina polvere, lattime, residui di disarmante e parti friabili. Il nastro si può applicare anche su superfici leggermente umide, un vantaggio in cantiere. Nella famiglia Idrostop è segnalato che non va usato se la struttura è immersa in acqua al momento della posa, né su superfici molto contaminate da acidi o solventi.
2. Posizionamento del nastro
Posiziona il nastro lungo la ripresa, in mezzeria rispetto allo spessore della parete, mantenendo una copertura di calcestruzzo adeguata da entrambi i lati. Secondo la scheda, il nastro si applica su calcestruzzo, metallo e PVC dopo la pulizia.
3. Fissaggio
Fissa il nastro con chiodi ogni 25 cm, come indicato dal fornitore. Assicurati che aderisca bene al supporto per tutta la lunghezza, senza interruzioni.

4. Giunzioni
Sulle giunzioni tra due spezzoni accosta le estremità a contatto, senza lasciare vuoti. Evita di sovrapporre in modo disordinato, perché la sezione cambierebbe in quel punto.
5. Getto del calcestruzzo
Non serve attendere prima di gettare: nessun tempo di attesa. Il getto va eseguito con calcestruzzo ben compattato, perché la qualità del calcestruzzo attorno al nastro resta fondamentale. Lo spessore del getto che protegge il nastro deve essere di almeno 8 cm, secondo le indicazioni del distributore.
Idrostop B25 o Idrostop 25: qual è la differenza?
Il nome è simile ma i prodotti non sono identici, quindi è bene non confonderli.
| Aspetto | Idrostop B25 | Idrostop (10, 15, 25) |
|---|---|---|
| Base | Bentonite sodica e polimeri | Profilo elastico idrofilo in gomma |
| Sezione | 20 x 25 mm | 20x10, 20x15, 20x25 mm |
| Fissaggio | Chiodi ogni 25 cm | Con adesivo Idrostop Mastic |
| Attesa prima del getto | Non richiesta | 24 ore se posato con Idrostop Mastic |
| Temperatura di posa | Da -5 °C a +50 °C | Da +10 °C a +40 °C con Idrostop Mastic |
La differenza pratica più evidente è nel cantiere: il B25 si fissa a chiodi e permette di gettare subito, mentre la linea Idrostop in gomma prevede l'uso dell'adesivo monocomponente e un'attesa di 24 ore. La scelta dipende da progetto, condizioni del supporto, pressione dell'acqua e prescrizioni del direttore lavori. Per le specifiche di ciascun profilo fai riferimento alle rispettive schede.
Vantaggi
- Posa rapida con semplice fissaggio meccanico.
- Nessuna attesa prima del getto.
- Efficace con pressione positiva e negativa dell'acqua.
- Adattabile al volume disponibile nel giunto e capace di chiudere piccoli difetti.
- Ampio campo di temperatura, con applicazione da -5 °C a +50 °C.
- Utilizzabile su superfici leggermente umide.
- Adatto a strutture molto armate, dove un waterstop rigido sarebbe scomodo.
Errori comuni da evitare
- Posare il nastro su un supporto sporco o sfarinante. Il nastro deve aderire bene.
- Lasciare il nastro esposto all'acqua prima del getto. Se piove in modo prolungato e il nastro si imbibisce prima di essere coperto, può espandersi in anticipo. Proteggi la ripresa in caso di maltempo.
- Coprire troppo poco il nastro. Con meno di 8 cm di calcestruzzo la spinta di espansione può fessurare il getto.
- Lasciare vuoti nelle giunzioni. Un punto interrotto è un punto di infiltrazione.
- Gettare calcestruzzo mal compattato attorno al nastro. Nidi d'ape e cavità riducono l'efficacia del sistema.
- Scegliere il prodotto senza verificare le condizioni d'esercizio. Per acque aggressive o pressioni elevate serve un parere tecnico.
Domande frequenti
Idrostop B25 si espande subito?
No. L'espansione è graduale e avviene a contatto permanente con l'acqua. È pensata per essere controllata e uniforme.
Posso applicarlo su calcestruzzo umido?
Sì, il nastro può essere applicato anche su superfici leggermente umide, purché pulite. Non va invece posato su una struttura immersa in acqua.
Serve un adesivo?
Per il B25 la scheda indica il fissaggio con chiodi ogni 25 cm. L'adesivo Idrostop Mastic è previsto per i profili in gomma della linea Idrostop.
Quanto dura il prodotto a magazzino?
La conservazione indicata è di 24 mesi.
A che temperatura si può posare?
Da -5 °C a +50 °C, secondo la scheda.
Sostituisce le impermeabilizzazioni di facciata o di platea?
No. Idrostop B25 sigilla i giunti di ripresa. Per l'impermeabilizzazione dell'intera superficie servono altri sistemi.
Conclusioni
Mapei Idrostop B25 è una soluzione pratica e collaudata per rendere stagni i giunti di ripresa in opere in calcestruzzo. Il nastro bentonitico si posa in fretta, si fissa a chiodi, non richiede attesa prima del getto e lavora con pressione dell'acqua positiva e negativa. I risultati migliori arrivano con supporto pulito, copertura di calcestruzzo adeguata, giunzioni ben eseguite e calcestruzzo ben compattato. Per progetti con condizioni particolari, come pressioni elevate o acque aggressive, affidati sempre alla scheda tecnica aggiornata e all'assistenza tecnica STELDO.
Pubblicato in data: 07 Ottobre 2026