Fosfinoxal Colsam: ogni cosa da sapere sull'antiruggine extra ai fosfati di zinco
Cancelli, infissi metallici, ringhiere, carpenteria, macchinari: il ferro, se non è protetto bene fin dal primo strato, comincia a ossidarsi in fretta. La scelta del fondo antiruggine è quindi la decisione più importante di tutto il ciclo di verniciatura, molto più della finitura.
In questa guida vediamo nel dettaglio Fosfinoxal di Colsam, l'antiruggine extra ai fosfati di zinco della serie 1300: cos'è, come funziona, quali sono i dati tecnici ufficiali, come si applica, con quali smalti si abbina e quando conviene sceglierlo rispetto ad altre antiruggini della stessa gamma.
Che cos'è Fosfinoxal
Fosfinoxal è un'antiruggine sintetica extra ai fosfati di zinco, monocomponente, pensata come strato di fondo su ferro e acciaio. Appartiene alla serie 1300 della linea Edilizia di Colsam, nella categoria "Antiruggini, primer e stucchi per metallo – Antiruggini a solvente".
Secondo la scheda tecnica, si tratta di una pittura per strato di fondo in soluzione, monocomponente, ad essiccamento chimico ossidativo, opaca, a base alchidica, con pigmentazione attiva nei confronti del supporto (cioè con funzione antiruggine). È classificata secondo la norma UNI 8681.
Viene descritto come un prodotto di alta qualità e pregio, utilizzabile sia in edilizia sia in campo industriale:
- in edilizia, per infissi metallici, cancelli e altri particolari in ferro;
- nell'industria metalmeccanica, come mano di fondo.
Un punto di forza dichiarato è la formulazione con pigmenti esenti da metalli pesanti inquinanti.
Chi produce Fosfinoxal: Colsam e il Colorificio Sammarinese
Colsam è il marchio del Colorificio Sammarinese, azienda con sede nella Repubblica di San Marino, attiva nello sviluppo di pitture, vernici e prodotti per la decorazione e il trattamento delle superfici. Il colorificio è nato nel 1944 e nel 2024 Poste San Marino gli ha dedicato un francobollo celebrativo per l'80° anniversario, all'interno della serie "Eccellenze Sammarinesi".
Nel catalogo Colsam l'antiruggine si declina in più prodotti con caratteristiche diverse (Fosfinoxal, Inoxal, Polinoxal, Ferrinoxal): ne parliamo più avanti nel confronto.
Come funzionano i fosfati di zinco
Il fosfato di zinco è un pigmento anticorrosivo che si è affermato come alternativa ai vecchi pigmenti a base di cromati e di minio, il cui uso è stato progressivamente ridotto per ragioni ambientali e di salute. Nel film di vernice il pigmento agisce in modo "attivo": a contatto con il metallo forma uno strato inibitore che rallenta il processo corrosivo, oltre alla normale azione di barriera del film.
Va detto con onestà: la letteratura tecnica segnala che il fosfato di zinco da solo non uguaglia i cromati in tutti i sistemi, ed è per questo che nei cicli più impegnativi si combina con altri pigmenti o con leganti più prestazionali. In pratica, per ambienti normali (edilizia, carpenteria, interni ed esterni non estremi) un buon fondo ai fosfati di zinco, applicato correttamente su supporto ben preparato, è una soluzione consolidata e conveniente. Per ambienti aggressivi (marino, chimico, forte condensa) è sempre bene farsi indicare il ciclo dal servizio tecnico del produttore.
Dati tecnici di Fosfinoxal
I valori seguenti sono tratti dalla scheda tecnica (revisione del 27 febbraio 2017), rilevati a 20 °C e 65% di umidità relativa. Prima dell'uso conviene sempre verificare l'ultima versione della scheda sul sito del produttore.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Serie | 1300 |
| Tipo | Antiruggine extra ai fosfati di zinco, alchidica, monocomponente |
| Aspetto | Opaco |
| Peso specifico | 1,420 ± 0,050 kg/l |
| Viscosità (tazza Ford n. 8) | 10 ± 2 secondi |
| Residuo secco | 73,0 ± 2,0 % |
| Essiccazione fuori polvere | 20 minuti |
| Essiccazione al tatto | 50 minuti |
| Essiccazione in profondità | 12 ore |
| Essiccazione a forno a 60 °C | 60–80 minuti |
| Sovraverniciabilità | 12–24 ore |
| Resa teorica | 7,5–8,5 m²/l (spessore consigliato 45–55 µm) |
| Colori a catalogo | Giallo ossido, RAL 3009 rosso ossido, RAL 7001 grigio argento, RAL 9005 nero profondo, RAL 6011 verde reseda |
Formati: presso i rivenditori si trova in confezioni da 0,5 l e 2,5 l, e nelle versioni professionali da 23 kg. La disponibilità dei singoli colori e formati varia da rivenditore a rivenditore.
Nota sul COV: la scheda indica come limite di legge per la categoria (direttiva 2004/42/CE, D.Lgs 161/2006, cat. I/S) un massimo di 500 g/l. Il valore effettivo del prodotto pronto all'uso va letto sull'etichetta o sulla scheda di sicurezza aggiornata.
Come si applica Fosfinoxal, passo per passo
1. Prepara il supporto
La scheda tecnica indica di applicare su lamiera nuda, possibilmente sabbiata al grado Sa 2–2,5, e in ogni caso perfettamente pulita, sgrassata e priva di ruggine. Nei lavori di manutenzione questo significa:
- rimuovere con spazzola metallica, carta abrasiva o sabbiatura ruggine e scaglie non aderenti;
- sgrassare per eliminare oli, grassi e residui;
- rimuovere la polvere prima di verniciare.
È la fase che decide la durata del ciclo: nessun antiruggine funziona bene su ruggine friabile o su superfici unte.
2. Controlla le condizioni ambientali
- temperatura ambiente tra +5 °C e +35 °C;
- umidità relativa inferiore al 60%;
- temperatura del supporto tra +5 °C e +35 °C e almeno 3 °C sopra il punto di rugiada, per evitare condensa sul metallo.
3. Mescola e diluisci
Mescola con cura il prodotto, aggiungendo lentamente il diluente fino alla viscosità di applicazione. I diluenti indicati in scheda sono i codici 9120.0004 e 9210.0012 (diluente sintetico o nitro).
- Pennello e rullo: diluizione 5–8%
- Spruzzo: diluizione 8–10%
4. Applica
I metodi previsti sono pennello, rullo, spruzzo e airless.
- Airless: ugello 0,018–0,023", pressione 120–160 bar
- Aerografo: ugello 1,8 mm, pressione 3–4 atm
Applica una mano, rispettando lo spessore consigliato di 45–55 µm.
5. Rispetta i tempi di sovraverniciatura
La finitura va applicata dopo 12–24 ore. Attendere meno rischia di intrappolare solvente; attendere molto oltre non è un problema se la superficie resta pulita, ma una levigatura leggera aiuta l'adesione nei casi dubbi.
6. Pulisci gli attrezzi
Lava pennelli e attrezzi con diluente subito dopo l'uso e non disperdere contenitori e residui nell'ambiente.
Con quali finiture si abbina Fosfinoxal
Uno dei vantaggi del prodotto è la compatibilità con molte finiture della gamma Colsam. La scheda indica che la serie 1300 può essere sovraverniciata con:
- stucco sintetico a spatola serie 1520;
- smalti industriali serie 4210, 4310, 4510, 4610 (Titanloid Industriale, Nitrosintetico, Metallizzato, Martellato);
- linee Tecnolux, Agrilux, Agrimac (serie 8370, 8310, 8410);
- smalti sintetici Fisherman (3410), Settebello (3510), Solista (3530).
Anche le schede tecniche di altri prodotti Colsam lo richiamano. Lo smalto sintetico Settebello, per esempio, consiglia su ferro nudo l'applicazione di un fondo della serie Fosfinoxal, e lo smalto satinato Omnia indica Inoxal o Fosfinoxal come antiruggine per i cicli su ferro.
Fosfinoxal, Inoxal, Polinoxal, Ferrinoxal: quale scegliere
Nel catalogo Colsam convivono più antiruggini. In sintesi, sulla base delle informazioni pubblicate da produttore e rivenditori:
| Prodotto | Caratteristiche principali | Uso tipico |
|---|---|---|
| Fosfinoxal | Ai fosfati di zinco, alchidica, nitroresistente, resa 7,5–8,5 m²/l | Edilizia (infissi, cancelli) e fondo nell'industria metalmeccanica |
| Inoxal | Sintetica nitroresistente, a solvente, resa 10–12 m²/l, 1–2 mani | Impieghi industriali: macchinari, scaffalature, carpenteria leggera |
| Ferrinoxal | Ai fosfati di zinco, disponibile in grandi confezioni (14,4 l, 23 kg) | Uso professionale e industriale |
| Omnia antiruggine | All'acqua | Cicli completamente a base acqua |
Se lavori su serramenti e cancellate con uno smalto sintetico a finire, Fosfinoxal è una scelta naturale. Per cicli completamente all'acqua serve un fondo all'acqua. Nel dubbio, la scheda tecnica del prodotto di finitura indica quale antiruggine abbinare.
Dove usare Fosfinoxal
- Cancelli, recinzioni e ringhiere in ferro
- Infissi e serramenti metallici
- Scale, tettoie, strutture in carpenteria
- Macchinari e attrezzature in ambito industriale (come mano di fondo)
- Manutenzione di ferro già trattato, dopo accurata rimozione della ruggine
Non è invece pensato come sostituto di un ciclo specifico per ambienti ad alta aggressività chimica o marina, né come vernice da lasciare a vista come unica protezione esterna: è un fondo, e va protetto da una finitura adeguata.
Errori comuni da evitare
- Verniciare sulla ruggine "così com'è". Spazzola e sgrassa sempre.
- Ignorare il punto di rugiada. La condensa sotto la vernice è una delle prime cause di distacchi e nuova ossidazione.
- Diluire troppo. Un film troppo sottile non raggiunge lo spessore di 45–55 µm e perde protezione.
- Non rispettare i tempi di sovraverniciatura indicati in scheda.
- Dimenticare i bordi e le saldature, dove la corrosione parte per prima: meglio una mano a pennello in più su questi punti.
Sicurezza e conservazione
Lavora in ambienti ben ventilati e indossa i dispositivi di protezione individuale adeguati. Tieni il prodotto lontano dalla portata dei bambini e consulta la scheda di sicurezza per le informazioni complete. Conserva le confezioni ben chiuse, in luogo fresco e asciutto, al riparo da gelo e fonti di calore.
Domande frequenti su Fosfinoxal
Fosfinoxal si può applicare direttamente su ferro arrugginito?
La scheda tecnica prevede l'applicazione su lamiera nuda, pulita, sgrassata e senza ruggine. In manutenzione la ruggine incoerente va quindi rimossa prima di verniciare.
Quante mani di Fosfinoxal servono?
La voce di capitolato della scheda prevede l'applicazione di una mano, previa adeguata preparazione delle superfici. Per ambienti più esposti, valuta con il servizio tecnico l'opportunità di una seconda mano.
Quanto resa Fosfinoxal?
La resa teorica è di 7,5–8,5 m² per litro, allo spessore consigliato di 45–55 µm. La resa reale dipende da rugosità del supporto, metodo di applicazione e diluizione.
Con cosa si diluisce?
Con diluente sintetico o nitro (codici 9120.0004 e 9210.0012 indicati in scheda): 5–8% a pennello e rullo, 8–10% a spruzzo.
Dopo quanto tempo si può verniciare sopra?
Dopo 12–24 ore, a 20 °C e 65% di umidità relativa. Con temperature più basse o umidità più alta i tempi si allungano.
Si può usare a spruzzo o con l'airless?
Sì. Metodi previsti: pennello, rullo, spruzzo e airless, con i parametri indicati nella sezione applicazione.
Quali colori esistono?
Nel catalogo sono indicati giallo ossido, RAL 3009 rosso ossido, RAL 7001 grigio argento, RAL 9005 nero profondo e RAL 6011 verde reseda. Le versioni effettivamente disponibili dipendono dal rivenditore.
Che differenza c'è tra Fosfinoxal e Inoxal?
Entrambi sono antiruggine nitroresistenti a solvente. Fosfinoxal è ai fosfati di zinco e si usa sia in edilizia sia come fondo industriale; Inoxal è proposto per impieghi industriali e ha una resa dichiarata più alta (10–12 m²/l).
In sintesi
Fosfinoxal è un fondo antiruggine ai fosfati di zinco pensato per chi cerca un prodotto versatile, applicabile con tutti i metodi e compatibile con molte finiture, sia per la manutenzione edile sia per la carpenteria industriale. I suoi numeri chiave sono una resa di 7,5–8,5 m²/l, una sovraverniciabilità in 12–24 ore e un'essiccazione fuori polvere in 20 minuti.
Come per ogni antiruggine, il risultato dipende però dalla preparazione del supporto, dal rispetto delle condizioni ambientali e dalla scelta della finitura giusta. Prima di iniziare, scarica la scheda tecnica aggiornata dal sito Colsam e, per lavori in ambienti aggressivi, chiedi conferma del ciclo al servizio tecnico.
Pubblicato in data: 21 Ottobre 2026