Nanoflex No Limits Kerakoll

13 Luglio 2026

Nanoflex No Limits Kerakoll: guida completa alla gel-membrana impermeabilizzante per balconi e terrazzi

Scopri Nanoflex No Limits di Kerakoll: caratteristiche tecniche, posa, resa, prezzi e perché è il cuore impermeabile del sistema Laminato No Limits per balconi, terrazzi e piscine. Impermeabilizzare balconi, terrazzi e piscine prima della posa di piastrelle è una delle fasi più delicate di ogni cantiere edile: un errore in questa fase può causare infiltrazioni, distacchi e danni strutturali anche a distanza di anni.

Tra le soluzioni più innovative oggi disponibili sul mercato c'è Nanoflex No Limits, la gel-membrana impermeabile di Kerakoll pensata per lavorare in sinergia con il gel-adesivo H40 No Limits all'interno del celebre sistema Laminato No Limits. In questo articolo vediamo nel dettaglio cos'è, come funziona, quali sono le sue caratteristiche tecniche e come si applica correttamente.

Cos'è Nanoflex No Limits

Nanoflex No Limits è una gel-membrana impermeabile monocomponente, superadesiva e altamente lavorabile, sviluppata da Kerakoll con la sua Gel-Technology. È pensata specificamente per impermeabilizzare i sottofondi prima della posa di piastrelle ceramiche e pietre naturali su superfici orizzontali esterne come balconi, terrazzi, lastrici solari e piscine.

Il prodotto si presenta in polvere grigia da miscelare con acqua e viene confezionato in comodi sacchi di carta da 20 kg dotati di maniglia. A differenza delle tradizionali membrane bicomponenti, non richiede l'aggiunta di una resina liquida separata: basta impastarla con acqua per ottenere una malta fluida e regolabile, adattabile alle diverse esigenze di cantiere.

Il tratto distintivo di Nanoflex No Limits è che nasce per fondersi strutturalmente con il gel-adesivo H40 No Limits, dando origine al cosiddetto Laminato No Limits: un sistema impermeabilizzante unico in cui membrana e collante non restano due strati separati, ma diventano un corpo solo ad altissima resistenza al taglio.

La tecnologia alla base: Gel-Technology e Laminato No Limits

Il Laminato No Limits nasce dall'unione di due componenti pensati per fondersi tra loro:

  • Nanoflex No Limits: la gel-membrana, cuore impermeabile e traspirante del sistema.
  • H40 No Limits: il gel-adesivo minerale usato per la posa delle piastrelle.

Quando i due prodotti entrano in contatto, si crea una fusione strutturale che elimina la superficie di discontinuità tipica dei sistemi tradizionali "membrana + collante". Il risultato è una resistenza a taglio molto elevata, capace di annullare le tensioni generate dalle dilatazioni termiche su superfici esterne di qualsiasi dimensione, anche senza la classica rete di frazionamento nel massetto.

Proprio per questo motivo, Nanoflex No Limits non richiede l'uso di rete di armatura all'interno del sistema Laminato No Limits: le altissime prestazioni di adesione a taglio garantiscono da sole la durabilità dell'insieme, semplificando e velocizzando notevolmente la posa in cantiere.

Caratteristiche tecniche principali

Ecco una sintesi dei dati tecnici principali riportati nella scheda tecnica ufficiale Kerakoll (aggiornamento aprile 2026):

Parametro Valore
Aspetto Premiscelato grigio
Massa volumica apparente ≈ 1 kg/dm³
Confezione Sacchi da 20 kg con maniglia
Acqua d'impasto ≈ 5–6 litri per sacco da 20 kg
Pot life (durata dell'impasto) ≥ 1 ora
Temperature di applicazione da +5 °C a +35 °C
Umidità residua massima del sottofondo ≤ 4%
Spessore minimo totale ≥ 2 mm
Spessore massimo per singola mano ≤ 1,5 mm
Attesa tra prima e seconda mano ≥ 6 ore
Attesa prima della posa del rivestimento ≥ 24 ore
Messa in servizio ≈ 7 giorni (14 in caso di acqua permanente)
Temperatura d'esercizio da -20 °C a +90 °C
Resa ≈ 1,15 kg/m² per mm di spessore
Adesione per taglio (Laminato No Limits) ≥ 2,5 N/mm² (ANSI A-118)
Traspirabilità ≥ 1 miliardo di nanopori/cm² (ASTM E128)
Crack bridging (anche a -5 °C) ≥ 0,75 mm (EN 14891)
Certificazione CM01P secondo EN 14891

Questi valori confermano un prodotto pensato per prestazioni elevate su superfici sottoposte a forti escursioni termiche e a contatto diretto con acqua, incluso il cloro delle piscine.

 

 

Perché scegliere Nanoflex No Limits: i vantaggi principali

1. Nessuna rete di armatura necessaria Grazie alla fusione con il gel-adesivo H40 No Limits, il sistema non richiede l'inserimento di una rete di rinforzo, riducendo tempi e costi di posa.

2. Resa superiore del 30% Rispetto ai tradizionali sistemi bicomponenti, un sacco da 20 kg di Nanoflex No Limits permette di impermeabilizzare una superficie maggiore, con vantaggi economici e logistici per l'applicatore.

3. Traspirabilità elevata Con oltre un miliardo di nanopori per centimetro quadrato, la membrana lascia traspirare il vapore acqueo residuo nel massetto, riducendo il rischio di rigonfiamenti e distacchi del rivestimento.

4. Resistenza all'acqua clorata Caratteristica fondamentale per l'impiego in piscine e vasche, dove il contatto costante con acqua trattata con cloro mette a dura prova le impermeabilizzazioni tradizionali.

5. Crack bridging anche a basse temperature La membrana mantiene capacità di "cavallottare" micro-fessurazioni del sottofondo fino a -5 °C, un dato importante per le applicazioni esterne soggette a gelo.

6. Basse emissioni e sostenibilità Il prodotto è certificato per basse emissioni di sostanze organiche volatili (conformità EC1 Plus GEV-Emicode) e si inserisce nelle logiche del GreenBuilding, con packaging in sacchi di carta.

Dove si può applicare

Nanoflex No Limits è indicato per:

  • Balconi e terrazzi
  • Lastrici solari
  • Piscine e vasche di contenimento acqua
  • Superfici orizzontali esterne in genere
  • Pareti e pavimenti, sia interni che esterni

Può essere applicato su massetti minerali, massetti cementizi monolitici, calcestruzzo stagionato, intonaci di cemento e malte cementizie, oltre che su pavimentazioni esistenti in ceramica, marmette e pietre naturali dimensionalmente stabili e ben ancorate.

Non va invece utilizzato su fondi a base gesso o anidrite (senza un opportuno isolante), su supporti in metallo o legno, su guaine bituminose, su massetti alleggeriti o su coibentazioni a tetto rovescio realizzate con pannelli isolanti.

Come si prepara il sottofondo

Prima di applicare Nanoflex No Limits, il supporto deve rispettare alcuni requisiti fondamentali secondo la norma UNI 11493:

  • Stagionato: attesa di almeno 6 mesi per il calcestruzzo, 7-10 giorni per centimetro di spessore per massetti e intonaci cementizi (in buona stagione).
  • Integro: privo di fessure; eventuali danni vanno ripristinati con prodotti specifici come Kerarep.
  • Compatto su tutto lo spessore, senza sgretolamenti.
  • Resistente in superficie, senza affioramenti di lattime di cemento o residui di lavorazioni precedenti.
  • Asciutto, con umidità residua in massa inferiore al 4%.
  • Pulito, privo di oli disarmanti, vernici, polvere o altri residui.

È inoltre essenziale realizzare correttamente i giunti perimetrali, di frazionamento e di dilatazione del sottofondo, impermeabilizzandoli con i nastri della gamma Aquastop (ad esempio Aquastop 120 o Aquastop Plus 120) incollati proprio con Nanoflex No Limits.

Come si applica Nanoflex No Limits: guida passo passo

  1. Preparazione dell'impasto: versare circa i ¾ dell'acqua necessaria in un recipiente pulito, aggiungere gradualmente la polvere e miscelare con frusta a basso numero di giri (circa 400 giri/minuto), lavorando dal basso verso l'alto. Aggiungere il resto dell'acqua fino a ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

  2. Impermeabilizzazione dei giunti: applicare prima i nastri Aquastop sui giunti perimetrali e di frazionamento, verificandone la corretta adesione.

  3. Prima mano: stendere Nanoflex No Limits con spatola americana in uno spessore di circa 1-2 mm, premendo bene per garantire la massima adesione al sottofondo. Ricoprire con attenzione anche le parti orizzontali dei nastri.

  4. Seconda mano: una volta indurita la prima mano (attendere almeno 6 ore, tempi che si allungano con temperature più basse), rimuovere l'eventuale condensa superficiale e applicare la seconda mano fino a raggiungere uno spessore continuo di circa 2-3 mm, coprendo completamente anche le porzioni verticali dei nastri.

  5. Attesa prima della posa: attendere almeno 24 ore (in condizioni standard di +20 °C e 65% di umidità relativa) prima di procedere alla posa del rivestimento con i gel-adesivi della linea H40.

  6. Posa del rivestimento: eseguire la posa a giunto aperto con fughe di almeno 5 mm, prevedendo giunti elastici di desolidarizzazione e giunti di movimento secondo le indicazioni della norma UNI 11493.

  7. Pulizia degli attrezzi: può essere effettuata semplicemente con acqua, purché prima dell'indurimento del prodotto.

Tempi di lavorazione in base alla temperatura

I tempi di attesa cambiano sensibilmente in funzione delle condizioni climatiche di cantiere:

Condizione +5 °C, 80% U.R. +20 °C, 65% U.R. +35 °C, 40% U.R.
Pot life > 2 ore > 1 ora > 30 minuti
Attesa tra 1ª e 2ª mano > 8 ore > 2 ore > 1 ora
Pedonabilità dopo 2ª mano > 12 ore > 4 ore > 2 ore
Messa in sicurezza dal rischio pioggia > 24 ore > 8 ore > 6 ore
Attesa per la posa > 24 ore > 12 ore > 8 ore

Nanoflex No Limits vs Nanoflex Eco: qual è la differenza

Kerakoll propone anche una versione "Eco" di Nanoflex, pensata per il sistema AquaExpert 1, dedicato a balconi e piccoli terrazzi residenziali senza giunti di frazionamento nel massetto. Nanoflex No Limits, invece, è la versione sviluppata specificamente per il sistema Laminato No Limits insieme al gel-adesivo H40 No Limits, pensata per superfici di qualsiasi dimensione, incluse piscine e lastrici solari, con prestazioni meccaniche superiori in termini di resistenza a taglio e insensibilità all'attacco delle acque clorurate.

In sintesi: se il progetto prevede la posa con gel-adesivi H40 No Limits e la massima resistenza alle sollecitazioni da dilatazione, la scelta corretta è Nanoflex No Limits.

Prezzo indicativo e confezioni disponibili

Nanoflex No Limits viene commercializzato in sacchi da 20 kg con maniglia. I prezzi rilevati presso i principali rivenditori online si aggirano generalmente tra i 66 e i 86 euro a sacco, con oscillazioni legate al rivenditore, alla zona geografica e alle eventuali promozioni in corso. Per progetti di una certa dimensione è sempre consigliabile richiedere un preventivo aggiornato al punto vendita STELDO più vicino, verificando anche la disponibilità dei prodotti complementari (nastri Aquastop, gel-adesivo H40 No Limits, rete Aquastop AR1 dove richiesta).

Domande frequenti su Nanoflex No Limits

Serve la rete di armatura con Nanoflex No Limits?

No, all'interno del sistema Laminato No Limits la rete non è necessaria grazie all'elevatissima adesione a taglio tra membrana e gel-adesivo H40 No Limits. La rete Aquastop AR1 può comunque essere utilizzata come guida per dosare correttamente il prodotto.

Nanoflex No Limits è adatto alle piscine?

Sì, è specificamente formulato per resistere al contatto prolungato con acqua, incluse le acque trattate con cloro, e ha una temperatura d'esercizio compresa tra -20 °C e +90 °C.

Quanto tempo bisogna aspettare prima di posare le piastrelle?

Almeno 24 ore in condizioni standard (+20 °C, 65% di umidità relativa), tempo che può allungarsi sensibilmente con temperature più basse o umidità più elevata.

Con quale adesivo va posato il rivestimento?

Con i gel-adesivi minerali della linea H40, in particolare H40 No Limits, per sfruttare appieno la fusione strutturale del sistema Laminato No Limits.

Quanto prodotto serve per metro quadro?

La resa indicativa è di circa 1,15 kg/m² per ogni millimetro di spessore applicato; considerando uno spessore complessivo di circa 2,5 mm, il fabbisogno è di circa 3 kg di prodotto per metro quadro.

 


 

Conclusioni

Nanoflex No Limits rappresenta un'evoluzione significativa nel campo dell'impermeabilizzazione di balconi, terrazzi e piscine: la sua capacità di fondersi strutturalmente con il gel-adesivo H40 No Limits, eliminando la necessità della rete di armatura, la rende una soluzione più rapida da posare rispetto ai sistemi tradizionali, senza rinunciare a prestazioni meccaniche e di traspirabilità di alto livello. Per chi progetta o realizza pavimentazioni esterne soggette a forti sbalzi termici, contatto con acqua o utilizzo intensivo, il sistema Laminato No Limits costituisce oggi uno degli standard di riferimento nel panorama Kerakoll.

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