Posate di famiglia che si sono scurite, una pentola di rame che ha perso il suo colore caldo, una maniglia in ottone opaca, un vassoio in peltro spento. I metalli sono belli, ma con il tempo si ossidano e perdono lucentezza. FEBOL, il polish lucidante di FILA, è pensato proprio per restituire brillantezza a questi oggetti in modo semplice.
In questa guida vediamo cos'è FEBOL, per quali materiali è indicato, come si usa passo dopo passo e quali attenzioni adottare.
FEBOL fa parte della linea Finitura (categoria "Polish") di FILA Solutions, l'azienda di San Martino di Lupari (Padova) specializzata da oltre ottant'anni nella protezione e manutenzione delle superfici. FILA nasce nel 1943 come "Fabbrica Italiana Lucidi ed Affini": nel suo DNA ci sono proprio lucidi e cere, e FEBOL è un prodotto che richiama le origini dell'azienda.
Si tratta di un polish lucidante che, come dichiarato dal produttore:
Secondo la scheda prodotto, FEBOL è indicato per quattro metalli:
Se devi trattare altri materiali (acciaio, alluminio, legno, pietra, superfici verniciate), FEBOL non è il prodotto dichiarato per quell'uso: nel catalogo FILA esistono soluzioni dedicate alle diverse superfici.
La scheda tecnica mette in evidenza due punti di forza.
1. Facilissimo da applicare. È pronto all'uso, senza diluizione: non servono dosaggi né miscele. Si versa sul panno e si strofina.
2. Non graffia le superfici. Per chi tiene a oggetti delicati o di valore, è una garanzia importante: i metalli nobili come l'argento si rovinano facilmente con prodotti troppo aggressivi.
Il prodotto è pronto all'uso, senza diluizione. Ecco il procedimento indicato da FILA:
FILA segnala che FEBOL è alcalino e raccomanda di chiudere bene il tappo dopo l'uso. Per le avvertenze complete su manipolazione, protezioni e conservazione, consulta sempre la scheda di sicurezza ufficiale, scaricabile dal sito FILA.
Questi suggerimenti sono di buon senso e non provengono dalla scheda FILA: prima di applicarli su oggetti di pregio, verifica sempre le indicazioni del produttore.
L'argento tende a scurirsi per reazione con composti dello zolfo presenti nell'aria e in alcuni alimenti, mentre rame e ottone si ossidano a contatto con aria e umidità, assumendo toni opachi o brunastri. Una manutenzione periodica con un polish dedicato è il modo più semplice per mantenere vivo l'aspetto originale degli oggetti, senza dover intervenire con trattamenti drastici.
FEBOL va diluito?
No, è pronto all'uso e non richiede diluizione.
Su quali metalli posso usarlo?
Su argento, rame, ottone e peltro, come indicato dal produttore.
Rischia di graffiare l'argenteria?
Secondo FILA, non graffia le superfici.
Come si applica?
Si agita il flacone, si versa un po' di prodotto su uno straccio, si strofina, si attende qualche minuto e si lucida con un panno pulito e asciutto.
Il prodotto è pericoloso?
È alcalino: chiudi bene il tappo dopo l'uso e leggi la scheda di sicurezza prima di utilizzarlo.
Se hai oggetti in argento, rame, ottone o peltro che hanno perso brillantezza, FEBOL di FILA è una soluzione semplice: pronto all'uso, facile da applicare e, secondo il produttore, delicato sulle superfici. Un panno, qualche minuto di attesa e una lucidatura finale bastano per riportare i metalli al loro splendore.