MAPEI ISOLASTIC: Il lattice elasticizzante

19 Marzo 2026

MAPEI ISOLASTIC: Il Lattice Elasticizzante Per Adesivi Cementizi

Il lattice elasticizzante che trasforma un adesivo cementizio ordinario in un sistema ad alte prestazioni. Guida completa: cos'è, come si usa, quando è indispensabile.

Categoria: Additivo / Lattice Norma: EN 12004 · Classe S1/S2 Uso: Professionale EMICODE: EC1 Plus
Deformabilità S2
Emissioni EC1 PLUS
Conservazione 24 MESI
01
Introduzione al prodotto

Cos'è Mapei Isolastic?

ISO
LAST
IC
Mapei S.p.A.
Cod. 097105
Lattice Elasticizzante per Adesivi Cementizi
Additivo liquido · Uso professionale

Isolastic è un liquido molto fluido di colore bianco rosaceo, costituito da una dispersione acquosa di un polimero estremamente elastico che, miscelato con adesivi cementizi, ne migliora — ad idratazione completata — l'aderenza a tutti i supporti, la deformabilità e l'impermeabilità.

S2 Altamente deformabile Kerabond Adesilex P10 C2E / S2 Oeko-friendly

In parole semplici: Isolastic non è un adesivo, è un potenziatore di adesivi. Si usa in sostituzione parziale o totale dell'acqua di impasto degli adesivi cementizi Mapei (Kerabond, Kerabond T, Kerabond Plus, Adesilex P10), trasformandoli in prodotti di classe superiore con caratteristiche meccaniche nettamente migliori.

Il risultato della miscelazione è un adesivo bicomponente di fatto, con le prestazioni di un C2E/S2 secondo la norma EN 12004: adesivo cementizio migliorato, ad alta deformabilità, con tempo aperto allungato. Questo lo rende indispensabile in tutti i contesti dove la rigidità di un adesivo standard non è sufficiente.

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Meccanismo d'azione

Come Funziona il Lattice Elasticizzante

Il polimero contenuto in Isolastic è una dispersione acquosa di gomma sintetica. Quando viene mescolato con la polvere di un adesivo cementizio e il tutto si indurisce, le catene polimeriche si distribuiscono uniformemente nella matrice cementizia, svolgendo tre funzioni distinte:

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Migliora l'adesione
Il polimero crea ponti tra il cemento e il supporto, aumentando la forza di ancoraggio su superfici difficili come ceramica esistente, legno, gesso o asfalto.
🌀
Aumenta la deformabilità
L'adesivo irrigidisce ma rimane elastico. Assorbe le micro-tensioni causate da dilatazioni termiche, movimenti strutturali o cedimenti del sottofondo senza fessurarsi.
💧
Migliora l'impermeabilità
Il film polimerico ostruisce i pori del cemento indurito, riducendo la permeabilità all'acqua. Fondamentale per applicazioni in piscine, terrazze e ambienti umidi.
Allunga il tempo aperto
La miscela con Isolastic ha un tempo aperto allungato rispetto all'adesivo puro, dando al posatore più tempo per correggere la posizione delle piastrelle.

Un adesivo cementizio miscelato con Isolastic non è più lo stesso prodotto: cambia classe normativa, cambia comportamento meccanico, cambia ambito applicativo.

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Istruzioni di miscelazione

Rapporti di Miscelazione: Puro o Diluito?

Il rapporto con cui si usa Isolastic determina la classe prestazionale dell'adesivo finale. Ci sono due modalità di utilizzo, che danno risultati normative diversi:

Isolastic Puro + Kerabond
→ C2E / S2
Isolastic 100% (sostituisce tutta l'acqua)
Classe EN 12004 S2 — Altamente deformabile
Durata impasto > 8 ore
Tempo aperto 20 minuti
Pedonabilità 24–36 ore
Messa in esercizio ca. 14 giorni
Isolastic 1:1 acqua + Adesilex P10
→ C2E / S1
Isolastic / acqua 1 parte + 1 parte
Classe EN 12004 S1 — Deformabile
Durata impasto > 8 ore
Tempo aperto 20 minuti
Pedonabilità 24–36 ore
Messa in esercizio ca. 14 giorni
💡 Regola pratica

Usa Isolastic puro (senza diluizione) quando il supporto o la situazione richiedono la massima deformabilità (S2): calcestruzzi non stagionati, grandi formati, supporti soggetti a forti sbalzi termici, riscaldamento a pavimento. Usa Isolastic diluito 1:1 per applicazioni meno critiche dove è sufficiente la classe S1, tipicamente con mosaici su superfici non assorbenti o supporti moderatamente instabili.

Come si prepara l'impasto

  1. 1
    Prepara il liquido di impasto
    Se usi Isolastic puro, versalo direttamente nel secchio. Se lo usi diluito 1:1, mescola preventivamente una parte di Isolastic e una parte di acqua pulita in un contenitore separato.
  2. 2
    Versa la polvere nel liquido
    Aggiungi gradualmente la polvere di Kerabond (o altro adesivo indicato) al liquido — non il contrario. Mescola con un miscelatore meccanico a basso numero di giri.
  3. 3
    Agita fino ad ottenere una pasta omogenea
    L'impasto deve essere privo di grumi e di consistenza uniforme. Attenzione: non aggiungere acqua extra — già nel lattice c'è la fase acquosa necessaria.
  4. 4
    Lascia riposare e rimescola
    Lascia riposare la miscela per qualche minuto, poi mescola brevemente ancora prima di procedere con l'applicazione. L'impasto è poi pronto per l'uso.
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Scheda tecnica

Dati Tecnici di Riferimento

Parametro Valore Note
Aspetto Liquido molto fluido Colore bianco rosaceo
Natura chimica Dispersione acquosa polimerica Polimero sintetico elastico
Classificazione EN 12004 C2E / S2 (puro)  C2E / S1 (1:1) In funzione del rapporto di miscelazione
EMICODE EC1 Plus Bassissima emissione VOC
Durata impasto > 8 ore In condizioni standard
Tempo aperto 20 minuti Può ridursi con caldo e secco
Esecuzione fughe a parete 4–8 ore
Esecuzione fughe a pavimento 24–36 ore
Pedonabilità 24–36 ore
Messa in esercizio circa 14 giorni Prima dell'esercizio pieno
Consumo indicativo 1–2 kg/m² Variabile in base al supporto
Temperatura di applicazione +5 °C / +40 °C Non applicare fuori da questo range
Conservazione 24 mesi ⚠ Teme il gelo
Confezioni Taniche 1 kg · 5 kg · 10 kg · 25 kg Confezione 12 × 1 kg disponibile

Teme il gelo. Isolastic non deve essere immagazzinato o trasportato a temperature inferiori a 0 °C. Se il prodotto si congela, non può essere recuperato. Conservare sempre in ambienti riscaldati o comunque al riparo dal freddo estremo.

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Dove si usa

Campi di Applicazione

Isolastic trova applicazione in un'ampia gamma di contesti, sia in interni che in esterni. Ecco una panoramica sistematica organizzata per scenario:

🏊 Piscine e vasche
KERABOND + ISOLASTIC (puro)
Posa di ceramiche e mosaici vetrosi in ambienti permanentemente a contatto con acqua. L'impermeabilità aggiuntiva del lattice è fondamentale.
🌡 Riscaldamento a pavimento
KERABOND + ISOLASTIC (puro) → S2
Il pavimento si dilata e contrae continuamente. La classe S2 è raccomandata dalla norma UNI 11493 per tutti i sistemi radianti a pavimento.
🏗 Grandi formati (>60 cm)
KERABOND + ISOLASTIC (puro)
Le lastre di grandi dimensioni amplificano le tensioni di ritiro e dilatazione. S2 garantisce che l'adesivo assorba queste tensioni senza distacchi.
🏛 Calcestruzzo giovane
KERABOND + ISOLASTIC (puro)
Strutture in calcestruzzo con meno di 6 mesi di stagionatura subiscono ancora ritiri. Isolastic compensa questi movimenti residui.
🌿 Balconi e terrazze
KERABOND + ISOLASTIC / S1 o S2
All'esterno i cicli termici sono estremi. La deformabilità del sistema previene la comparsa di fessure e distacchi stagionali.
🪟 Facciate e rivestimenti
KERABOND + ISOLASTIC (puro)
Posa di piastrelle ceramiche sottili in facciata: la resistenza all'acqua e la deformabilità S2 sono essenziali per la durabilità nel tempo.
🪵 Su pavimento esistente
ADESILEX P10 + ISOLASTIC 1:1
Posa su ceramiche, marmo, marmette, legno o massetti in asfalto. Il lattice migliora l'adesione su supporti non assorbenti o critici.
Mosaico su superfici non assorbenti
ADESILEX P10 + ISOLASTIC 1:1
Posa di mosaici vetrosi o ceramici su membrane impermeabilizzate (es. Mapelastic), piastrelle o su Mapegum WPS.
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Obblighi normativi

Quando l'Uso di Isolastic è Obbligatorio o Fortemente Raccomandato

La norma tecnica UNI 11493-1 (la norma italiana di riferimento per la posa di pavimenti e rivestimenti ceramici) indica specificamente i contesti in cui è obbligatorio utilizzare adesivi di classe S1 o S2. Isolastic è lo strumento per raggiungere queste classi partendo dagli adesivi di base della gamma Kerabond.

  • Posa su riscaldamento a pavimento di qualsiasi tipo (elettrico, ad acqua, a infrarossi)
  • Posa di piastrelle o lastre con lato maggiore superiore a 60 cm
  • Posa di piastrelle in piscine, vasche o celle frigorifere (tranne quando serve rapido utilizzo)
  • Posa su strutture in calcestruzzo con meno di 6 mesi di stagionatura
  • Posa all'esterno in zone soggette a forti sbalzi termici
  • Posa su supporti deformabili: pannelli in gesso cartonato, fibrocemento, legno vincolato
  • Posa di pavimenti da levigare in opera o soggetti a carichi pesanti
  • Posa su massetti in asfalto
📋 Norma UNI 11493-1

Questa norma definisce le prescrizioni tecniche per la posa di piastrelle su supporti cementizi e non. La conformità del sistema Kerabond + Isolastic è comprovata da certificati ITT rilasciati da organismi accreditati europei (Applus+LGAI, TUM Monaco).

07
Prima della posa

Preparazione del Supporto

Nessun lattice può compensare un supporto mal preparato. Prima di applicare qualsiasi adesivo con Isolastic, il supporto deve rispettare requisiti precisi:

  • Superfici piane, meccanicamente resistenti, senza parti friabili
  • Assenza di grassi, oli, vernici, cere, polvere e residui di disarmante
  • Elementi in calcestruzzo prefabbricati: almeno 3 mesi di stagionatura
  • Intonaci cementizi: stagionatura di almeno 1 settimana per cm di spessore
  • Massetti cementizi: stagionatura minima di 28 giorni (ridotta con leganti speciali Mapei)
  • Supporti in gesso o anidrite: perfettamente asciutti e trattati con primer idoneo (Primer G, Eco Prim T o Primer S in zone umide)

Se il supporto presenta fessure, irregolarità o insufficiente planità, è necessario ripristinarlo preventivamente con i prodotti Mapei specifici per la preparazione dei sottofondi prima di procedere con la posa.

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Istruzioni operative

Istruzioni di Posa Passo per Passo

  1. 1
    Prepara l'impasto
    Versa la polvere di adesivo nel liquido Isolastic (puro o diluito 1:1). Mescola con miscelatore meccanico a basso regime fino a consistenza omogenea. Lascia riposare qualche minuto, poi rimescola brevemente.
  2. 2
    Stendi il primo strato con la spatola liscia
    Per ottenere una buona adesione, applica prima un strato sottile sul supporto usando il lato liscio della spatola dentata. Questo "primer fresco" migliora l'ancoraggio del secondo passaggio.
  3. 3
    Applica lo spessore corretto con la spatola dentata
    Usa una spatola dentata di misura adeguata al formato della piastrella (n° 4, 5 o 6). Lo scopo è garantire una bagnatura uniforme e completa del retro della piastrella.
  4. 4
    Doppia spalmatura per grandi formati e ambienti critici
    Nei casi indicati dalla norma UNI 11493-1 (formati >30 cm, piscine, terrazze, grandi lastre), applica l'adesivo anche sul retro della piastrella — tecnica detta "a burro". Garantisce assenza di vuoti e massima adesione.
  5. 5
    Posa la piastrella entro il tempo aperto
    Il tempo aperto è di circa 20 minuti (con clima caldo e secco si riduce). Se si forma una "pelle" superficiale sull'adesivo, rimuovila con una seconda spatola prima di procedere.
  6. 6
    Stuccatura e sigillatura
    Le fughe possono essere eseguite dopo 4–8 ore a parete e 24–36 ore a pavimento. I giunti di dilatazione vanno sempre sigillati con sigillante elastico, mai stuccati.
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Cosa non fare

Errori da Evitare con Isolastic

Nonostante la semplicità d'uso, esistono alcuni errori ricorrenti che possono compromettere le prestazioni del sistema:

  • Non aggiungere acqua extra all'impasto già fatto con Isolastic: si altera il rapporto e si degrada la classe prestazionale
  • Non usarlo per lastre lapidee soggette a macchie da umidità (marmi bianchi, pietre sensibili): il lattice potrebbe causare aloni o efflorescenze
  • Non applicarlo a temperature inferiori a +5 °C o superiori a +40 °C
  • Non usarlo in piscine o vasche che richiedono un rapido utilizzo: i 14 giorni di messa in esercizio non sono negoziabili
  • Non applicarlo su superfici metalliche, gomma, PVC o linoleum
  • Non congelare il prodotto: una volta gelato non è più recuperabile
  • Non omettere i giunti di dilatazione: Isolastic migliora la deformabilità dell'adesivo ma non elimina la necessità di giunti strutturali adeguati
  • Non posare su massetti con umidità residua eccessiva: verifica sempre con strumento igrometrico prima della posa

Attenzione al tempo aperto ridotto: in condizioni di clima caldo e secco l'adesivo con Isolastic tende a formare una pelle superficiale in anticipo. Se noti che la superficie dell'adesivo non è più appiccicosa, raschia e riapplica. Non posare mai su adesivo "chiuso": l'adesione sarà nulla o quasi.

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Domande frequenti

FAQ: Tutto quello che devi sapere

 
Posso usare Isolastic con qualsiasi adesivo cementizio?

No. Isolastic è certificato e testato specificamente per essere miscelato con Kerabond Easy, Kerabond, Kerabond T, Kerabond Plus e Adesilex P10. L'uso con altri adesivi — anche di altri produttori — non è coperto dalle certificazioni e potrebbe dare risultati imprevedibili. Attieniti sempre alle combinazioni indicate nella scheda tecnica ufficiale.

 
Posso usarlo diluendolo più di 1:1 per risparmiare?

Non è consigliabile. I rapporti di miscelazione indicati (puro o 1:1 con acqua) sono stati determinati in funzione delle prestazioni richieste. Diluire ulteriormente Isolastic degrada le proprietà elastiche e impermeabilizzanti della miscela, portandola potenzialmente al di sotto dei requisiti normativi. Il risparmio non vale il rischio di un'opera non conforme.

 
Quanto Isolastic serve per 10 m² di piastrellatura?

Il consumo indicativo è di 1–2 kg/m² di Isolastic (come liquido d'impasto). Per 10 m² servono quindi tra i 10 e i 20 kg di Isolastic. La variabilità dipende dal tipo di supporto, dall'assorbenza, dal formato delle piastrelle e dallo spessore dell'adesivo. Per lavori importanti, calcola sempre un margine del 10–15% in più.

 
Devo usare Isolastic anche per il riscaldamento a pavimento elettrico?

Sì. Indipendentemente dalla tecnologia di riscaldamento (acqua, elettrico, a infrarossi), la norma UNI 11493-1 prescrive l'uso di adesivi di classe S1 o S2 per tutti i pavimenti radianti. Isolastic miscelato con Kerabond dà un sistema C2E/S2, che soddisfa pienamente questo requisito.

 
Posso incollare le piastrelle sopra una vecchia pavimentazione senza Isolastic?

Tecnicamente sì, ma non è raccomandato. La posa su vecchio pavimento è un caso critico: il supporto può essere non assorbente, potenzialmente instabile, con residui di vecchia colla. In questo contesto Adesilex P10 + Isolastic diluito 1:1 è la combinazione corretta, perché il lattice migliora l'adesione su supporti difficili e garantisce la flessibilità necessaria.

 
Quale spatola dentata usare con la miscela Kerabond + Isolastic?

La scheda tecnica indica spatole dentate n° 4, 5 o 6 (riferimento al dentino in mm). La scelta dipende dal formato della piastrella: formati piccoli/medi con spatola 4 o 5, formati grandi con spatola 6 o superiore. L'obiettivo è sempre garantire una bagnatura completa del retro della piastrella: il retro deve essere coperto per almeno il 65% (norma) o idealmente per il 100% in ambienti critici.

 
PRONTO A USARE ISOLASTIC?

Consulta la scheda tecnica ufficiale Mapei o contatta il tuo rivenditore di fiducia per dimensionare correttamente il sistema adesivo per il tuo cantiere.

Articolo redatto a scopo informativo sulla base delle schede tecniche ufficiali Mapei. Fare sempre riferimento all'ultima versione aggiornata della documentazione tecnica disponibile sul sito del produttore.

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