Poroton Bio P800

16 Luglio 2026

Blocchi Poroton Bio P800: guida completa a caratteristiche, vantaggi e impieghi in edilizia

Tutto quello che serve sapere prima di scegliere i blocchi Poroton Bio P800 per una muratura portante: resistenza meccanica, isolamento termico, impiego in zona sismica e differenze rispetto ad altri laterizi porizzati.

Cosa sono i blocchi Poroton Bio P800

I blocchi Poroton Bio P800 sono laterizi semipieni porizzati, prodotti da diverse fornaci italiane associate al Consorzio POROTON® Italia, pensati per la realizzazione di murature portanti in qualsiasi zona sismica del territorio nazionale. La sigla "800" indica la massa volumica lorda del blocco, che si attesta indicativamente tra 800 e 860 kg/m³: un valore che li colloca nella fascia dei laterizi ad alta densità, con prestazioni meccaniche superiori rispetto ai blocchi più leggeri usati solo per tamponamenti.

La dicitura "Bio" richiama invece l'impasto di argilla additivato con materiali di origine naturale e riciclata con cui vengono prodotti questi elementi, in linea con i requisiti dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e con gli standard di sostenibilità richiesti oggi in edilizia, anche ai fini di incentivi fiscali legati all'efficientamento energetico.

Si tratta di blocchi semipieni, cioè con percentuale di foratura non superiore al 45%, posati a fori verticali. Questa caratteristica geometrica è ciò che, insieme allo spessore dei setti in laterizio, garantisce ai P800 le elevate resistenze a compressione richieste dalla normativa tecnica per le costruzioni.

Caratteristiche tecniche principali

Massa volumica e classificazione

I blocchi P800 hanno una massa volumica lorda di circa 800-860 kg/m³ e rientrano, secondo la classificazione UNI EN 771-1, nella categoria LD (Low Density). Secondo la precedente norma UNI 8942 sono classificati come semipieni per muratura portante (UNI BSA 11-31).

Resistenza meccanica

Il dato che rende i P800 particolarmente indicati per le strutture portanti è la resistenza a compressione:

  • Resistenza caratteristica in direzione verticale (fbk): superiore a 8 N/mm², ben oltre il minimo di 5 N/mm² richiesto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC).
  • Resistenza caratteristica in direzione ortogonale (f'bk): superiore a 1,5 N/mm², coerente con il valore minimo previsto dalla normativa.

Questi valori possono variare leggermente da produttore a produttore, motivo per cui, in fase di progettazione strutturale, è sempre necessario fare riferimento alla scheda tecnica specifica della fornace scelta.

Spessori e formati disponibili

Gli spessori dei blocchi base variano generalmente da un minimo di 20 cm — lo spessore minimo consentito per legge per una muratura portante in blocchi semipieni — fino a un massimo di 45 cm, con formati e altezze che possono differire in base alla zona geografica di produzione. Sono disponibili anche "pezzi speciali" (mezzi blocchi) per completare correttamente la tessitura muraria. Tra le versioni più diffuse figurano ad esempio i formati 25x30 e 30x25 con altezza 19 o 25 cm, sia lisci sia ad incastro.

Percentuale di foratura e contenuto riciclato

La percentuale di foratura resta sotto il 45%, con sezione dei singoli fori non superiore a 12 cm². Per rispondere ai Criteri Ambientali Minimi, molte produzioni Bio garantiscono inoltre un contenuto di materiale riciclato, recuperato o sottoprodotto pari almeno al 15% sul peso secco dell'impasto, un requisito sempre più richiesto negli appalti pubblici e nei cantieri che accedono a bonus edilizi.

Impiego in zona sismica: portante e muratura armata

Una delle ragioni principali per cui i blocchi Poroton P800 sono così diffusi è la loro idoneità alla realizzazione di murature portanti in qualsiasi zona sismica del Paese. Fa eccezione la sola versione "ad incastro", utilizzabile esclusivamente per accelerazioni sismiche agS ≤ 0,075g e limitatamente a edifici fino a due piani.

Esiste inoltre una variante specifica, la P800 MA (Muratura Armata), concepita per l'inserimento di armature verticali e orizzontali all'interno della muratura. In questo sistema:

  • i blocchi sono conformati per alloggiare le barre di armatura e permettere normali giunti verticali e orizzontali;
  • i giunti vengono realizzati con malta M10 (o, in alternativa, calcestruzzo C12/15) per il riempimento dei vani verticali armati;
  • le armature orizzontali, disposte nei giunti di malta, devono avere diametro minimo di 5 mm.

La muratura armata rappresenta l'evoluzione strutturale della muratura portante tradizionale: l'inserimento delle barre di armatura fornisce la resistenza a trazione che il laterizio da solo non possiede, sfruttando al contempo l'elevata resistenza a compressione tipica del Poroton. Il risultato è un incremento della duttilità e della capacità di dissipare energia durante un evento sismico, con la possibilità — secondo le NTC 2018 — di realizzare edifici fino a 4 piani.

Tra i requisiti geometrici e meccanici richiesti dalla normativa per la muratura armata rientrano: percentuale di vuoti del blocco non superiore al 45%, setti paralleli al piano del muro continui e rettilinei, resistenza a compressione della malta non inferiore a 10 N/mm², spessore minimo della muratura resistente di 24 cm e snellezza massima di 15.

Isolamento termico, acustico e traspirabilità

Oltre alle prestazioni strutturali, i blocchi Poroton Bio P800 offrono un buon comportamento termoigrometrico, tipico dei laterizi porizzati:

  • Isolamento termico: la porizzazione dell'argilla riduce la conduttività termica del materiale, contribuendo a contenere le dispersioni di calore e a correggere i ponti termici, un aspetto rilevante per la classificazione energetica dell'edificio e per l'accesso a detrazioni fiscali legate all'efficienza energetica.
  • Isolamento acustico: murature realizzate con blocchi semipieni intonacati garantiscono buoni valori di potere fonoisolante, importanti soprattutto in edifici residenziali multipiano.
  • Traspirabilità: il laterizio è un materiale naturalmente traspirante, che favorisce la regolazione dell'umidità interna degli ambienti e il comfort abitativo, mantenendo al contempo una buona resistenza al fuoco.

Va precisato che le prestazioni termiche esatte (trasmittanza U) dipendono dallo spessore del blocco scelto, dal tipo di malta impiegata e dall'eventuale abbinamento con materiali isolanti complementari (ad esempio pannelli in EPS o lana di roccia in cappotto esterno): per un dato progettuale affidabile occorre sempre fare riferimento alla scheda tecnica del produttore.

Perché scegliere i blocchi Bio rispetto ai tradizionali Poroton P800

La differenza sostanziale tra la linea "Bio" e i blocchi Poroton P800 tradizionali non riguarda le prestazioni strutturali di base, che restano equivalenti in termini di resistenza e classificazione, ma il processo produttivo:

  1. Impasto biologico: l'argilla viene additivata con materiali naturali e di recupero, riducendo l'impatto ambientale del ciclo produttivo.
  2. Conformità ai CAM: requisito sempre più richiesto per cantieri pubblici, appalti e per l'accesso a incentivi come il Superbonus e altre agevolazioni fiscali legate alla riqualificazione energetica.
  3. Certificazione di processo: molte fornaci che producono la linea Bio operano secondo lo standard ISO 14001:2015, a garanzia della gestione ambientale del sito produttivo.
  4. Marcatura CE e controllo di produzione: i blocchi sono marcati CE in categoria I, con sistema di attestazione della conformità 2+, lo stesso livello di controllo richiesto per elementi strutturali.

In pratica, scegliere la versione Bio consente di ottenere le stesse garanzie meccaniche e sismiche dei blocchi P800 tradizionali, aggiungendo un valore in termini di sostenibilità e di rispondenza ai requisiti ambientali richiesti dai bandi e dai bonus edilizi più recenti.

Applicazioni tipiche

I blocchi Poroton Bio P800 vengono impiegati principalmente per:

  • Murature portanti in edifici residenziali e non residenziali, anche in zone a rischio sismico elevato.
  • Muratura armata (versione P800 MA) per costruzioni con maggiore altezza o in zone sismiche più severe.
  • Interventi di adeguamento sismico su edifici esistenti, secondo quanto previsto dalle NTC 2018 per gli edifici esistenti.
  • Tamponamenti ad alte prestazioni meccaniche, nei casi in cui si preferisca uniformare il materiale tra struttura portante e tamponamento.

Come scegliere il blocco giusto: consigli pratici

Prima di ordinare il materiale per il cantiere, è utile tenere a mente alcuni punti:

  • Verificare sempre la scheda tecnica del produttore specifico, poiché i valori di resistenza meccanica e le prestazioni termoacustiche possono variare da fornace a fornace, pur restando all'interno dei requisiti minimi di normativa.
  • Valutare lo spessore in funzione della zona climatica e sismica, tenendo conto sia delle esigenze strutturali sia di quelle di isolamento termico richieste dalla normativa energetica locale.
  • Considerare la versione ad incastro solo se compatibile con l'accelerazione sismica del sito, dato che questa tipologia ha un campo di applicazione più limitato rispetto alla versione liscia.
  • Chiedere conferma sulla certificazione CE e sui requisiti CAM, soprattutto se l'intervento prevede l'accesso a bonus fiscali o riguarda un appalto pubblico.
  • Affidarsi all'ufficio tecnico della fornace o a un progettista strutturale per il dimensionamento corretto della muratura, specie nel caso della muratura armata, dove il calcolo delle armature richiede competenze specialistiche.

Domande frequenti sui blocchi Poroton Bio P800

A cosa serve il numero "800" nella sigla P800?

Indica la massa volumica lorda approssimativa del blocco, compresa tra 800 e 860 kg/m³, un parametro che influisce direttamente sulla resistenza meccanica dell'elemento.

I blocchi P800 Bio si possono usare in zona sismica 1?

Sì, la versione liscia dei P800 è idonea a qualsiasi zona sismica; la versione ad incastro ha invece limitazioni legate all'accelerazione sismica del sito e al numero di piani dell'edificio.

Qual è la differenza tra P800 e P800 MA?

Il P800 MA è la versione conformata per l'inserimento di armature verticali e orizzontali, pensata per la muratura armata, un sistema costruttivo che consente prestazioni antisismiche superiori e la realizzazione di edifici fino a 4 piani.

I blocchi Bio hanno le stesse prestazioni strutturali dei Poroton tradizionali?

Sì, le prestazioni meccaniche di base restano equivalenti; la differenza principale riguarda il processo produttivo, più sostenibile e conforme ai Criteri Ambientali Minimi.

Che spessore minimo deve avere una muratura portante in blocchi P800?

Lo spessore minimo consentito dalla normativa per una muratura portante in blocchi semipieni è di 20 cm, mentre per la muratura armata lo spessore minimo richiesto sale a 24 cm.


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