Resistente all'acqua, stabile agli sbalzi termici, semplice da posare e bello quanto un parquet vero: il pavimento in SPC sta rivoluzionando il mercato dei rivestimenti.
Ecco una guida completa con focus sulle collezioni Skema — il marchio italiano di riferimento per questo materiale.
SPC è l'acronimo di Stone Plastic Core (o Stone Polymer Composite): una tecnologia che utilizza un nucleo rigido composto da carbonato di calcio (CaCO₃) e resina PVC estrusa ad alta pressione. Il risultato è una tavola semirigida, dimensionalmente stabile, totalmente impermeabile e molto più resistente rispetto ai tradizionali pavimenti in LVT flessibile o laminato.
A differenza del laminato, l'SPC non teme l'umidità. A differenza del parquet, non si dilata al variare della temperatura. A differenza della ceramica, è morbido al calpestio e fonoassorbente. È questa combinazione di qualità a renderlo il pavimento più richiesto degli ultimi anni, tanto nel residenziale quanto nel contract e nel commerciale.
Il nucleo minerale non assorbe acqua. Utilizzabile in bagni, cucine, spa e ambienti con umidità elevata senza problemi di rigonfiamento.
Resiste a forti sbalzi di temperatura senza deformarsi. Compatibile con il riscaldamento a pavimento (parquet riscaldato).
Il materassino preaccoppiato riduce significativamente i rumori da calpestio rispetto alla ceramica o al laminato senza sottofondo.
Sistema a incastro flottante: si posa sopra il pavimento esistente senza colla, senza rimozione della vecchia pavimentazione. Tempi brevissimi.
Le tecnologie di stampa sincronizzata (registro) rendono la texture visiva perfettamente allineata con il rilievo superficiale della doga.
Il pannello a base minerale dei migliori prodotti SPC è riciclabile e certificato per la qualità dell'aria interna (emissioni VOC ridottissime).
Skema è un'azienda italiana che da anni è considerata punto di riferimento europeo nel settore dei pavimenti innovativi. Con la linea Sintesy, ha costruito un catalogo SPC tra i più completi e performanti del mercato, dove ogni collezione risponde a un'esigenza specifica — estetica, tecnica o applicativa — senza mai scendere a compromessi sul design.
I pavimenti SPC Skema si distinguono per il pannello a base minerale riciclabile e certificato per la salubrità dell'aria, per l'incastro brevettato TLS-5G (Tecno Lock System) che garantisce una tenuta eccezionale con posa a un solo movimento, e per la presenza di sottofondo acustico preaccoppiato in tutte le referenze della gamma Sintesy.
| Caratteristica | SPC Skema | Laminato | Parquet | Ceramica |
|---|---|---|---|---|
| Resistenza all'acqua | Totale | Parziale | Bassa | Totale |
| Stabilità termica | Ottima | Buona | Scarsa | Ottima |
| Isolamento acustico | Alto | Medio | Medio | Basso |
| Posa su esistente | Sì | Sì | No | No |
| Compatibile con riscaldamento a pavimento | Sì | Dipende | Dipende | Sì |
| Manutenzione | Minima | Minima | Periodica | Minima |
| Sensazione al calpestio | Calda | Calda | Molto calda | Fredda |

Uno dei punti di forza dell'SPC Skema è la semplicità di posa, resa possibile dal sistema di incastro TLS-5G brevettato. Non occorre colla né massetto: le doghe si aganciano con un solo movimento e la conferma dell'incastro corretto è segnalata da un suono caratteristico.
La gamma SPC Skema è progettata per rispondere a esigenze molto diverse. Grazie alla totale impermeabilità, può essere posata in ambienti dove il laminato non è consigliato:
Nel residenziale — living, camere da letto, cucine e bagni ricevono lo stesso pavimento in continuità, eliminando la necessità di materiali diversi per zona umida e zona asciutta. La versione Star KC con sughero è particolarmente apprezzata nelle camere per il comfort termico e acustico.
Nel contract e hospitality — hotel, B&B e appartamenti vacanze trovano nell'SPC la soluzione ideale: bello come un parquet, durevole come la ceramica, sostituibile doga per doga in caso di danno localizzato. Star KR e Star KS sono le referenze più utilizzate nei progetti di lusso.
Negli spazi commerciali e uffici — Connex e Star KD coprono le esigenze di ambienti ad alto traffico e di design contemporaneo rispettivamente, garantendo resistenza all'usura elevata e un'estetica di impatto.
In bagni e spa — Star KD in formato tiles permette di realizzare bagni senza fughe in total look con il rivestimento a parete Star KW, anche in docce e ambienti a contatto diretto con l'acqua.
Sì, in molti casi è possibile posare l'SPC direttamente sopra la vecchia ceramica, a patto che questa sia ben ancorata al sottofondo, priva di piastrelle rotte o sollevate e con fughe poco profonde. La versione Connex di Skema, con i suoi 5,5 mm di spessore totale, è quella più indicata per le sovrapposizioni dove si vuole ridurre al minimo l'innalzamento della quota del pavimento.
Sì. I pavimenti della linea Sintesy di Skema sono compatibili con i sistemi di riscaldamento radiante a pavimento, sia ad acqua che elettrico. Si raccomanda di non superare i 28°C di temperatura superficiale e di effettuare un corretto avviamento graduale a stagione iniziata, per evitare stress termici nelle prime settimane di utilizzo.
La manutenzione è minima. Per la pulizia ordinaria basta una scopa o un aspirapolvere senza spazzole rotanti aggressive. Per la pulizia umida si usa un panno ben strizzato con un detergente neutro. L'SPC non richiede trattamenti periodici con oli, cere o vernici come il parquet in legno naturale.
La durata dipende dalla classe di resistenza all'usura dell'overlay. Le collezioni Skema per uso commerciale (come Connex) raggiungono le classi di usura più elevate. Con la normale manutenzione, un pavimento SPC di qualità dura tranquillamente 15–25 anni anche in ambienti ad alta frequentazione.
I pavimenti Skema sono certificati per la qualità e la salubrità dell'aria: le emissioni di VOC (composti organici volatili) sono ridottissime e conformi alle normative europee più stringenti. Il pannello a base minerale è privo di formaldeide e può essere posato in ambienti sensibili come camerette e scuole.