Mapei MAPEFER

28 Maggio 2026

Mapei MAPEFER: la protezione anticorrosiva per i ferri d'armatura

Tutto quello che devi sapere su MAPEFER: le caratteristiche, i dati tecnici, le modalità di applicazione e soprattutto quando sceglierlo come malta cementizia bicomponente per la protezione dei ferri d'armatura.

 

Cos'è il Mapei MAPEFER

Il Mapei MAPEFER è una malta cementizia anticorrosiva formulata per la protezione dei ferri d'armatura nel risanamento del calcestruzzo degradato. In termini semplici, si tratta di un prodotto da applicare direttamente sulle barre d'acciaio esposte in una struttura in cemento armato deteriorata, prima di procedere con il ripristino vero e proprio.

Il prodotto agisce su due fronti: da un lato protegge il ferro dalla corrosione futura, dall'altro rialcalinizza l'ambiente circostante, ripristinando il pH elevato (superiore a 13) che il calcestruzzo sano naturalmente offre alle armature metalliche. Quando il calcestruzzo si carbonata o subisce l'attacco dei cloruri, questo strato protettivo viene meno e la ruggine inizia a formarsi, causando rigonfiamenti, distacchi e danni strutturali progressivi.

Norma di riferimento: MAPEFER è classificato secondo la norma europea EN 1504-7, che disciplina i prodotti e i sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture in calcestruzzo, in particolare per la protezione anticorrosiva dei ferri d'armatura.

MAPEFER vs MAPEFER 1K: le due varianti

Mapei propone il prodotto in due versioni con formulazione diversa, adatte a contesti applicativi differenti:

Monocomponente

MAPEFER 1K

La versione monocomponente: basta aggiungere acqua. Più pratica e veloce da preparare in cantiere. Sviluppata nei laboratori R&S Mapei per garantire le stesse prestazioni anticorrosive con maggiore semplicità operativa. Sacchi da 5 kg.

💡 Quale scegliere?

Per interventi di ripristino di routine su strutture interrate o fuori terra, MAPEFER 1K è generalmente preferita per la sua praticità. La versione bicomponente MAPEFER rimane la scelta tradizionale per chi segue procedure consolidate di cantiere.

Caratteristiche e vantaggi principali

Azione anticorrosiva a doppio meccanismo

MAPEFER protegge i ferri d'armatura grazie alla presenza di inibitori di corrosione specifici che impediscono l'ossidazione del metallo, all'elevata alcalinità della malta (pH > 13) che ricrea le condizioni di passivazione naturale, e all'ottima adesione al metallo che forma una barriera fisica compatta, impermeabile all'acqua e ai gas aggressivi.

Promotore di adesione per le malte da ripristino

Oltre alla funzione anticorrosiva, MAPEFER funge da promotore di adesione tra il ferro e la malta cementizia da ripristino applicata successivamente. Questo garantisce la coesione dell'intero sistema riparativo e ne aumenta la durabilità nel tempo.

Compatibilità con le malte Mapegrout

Il prodotto è progettato per lavorare in sinergia con l'intera linea Mapegrout di malte a ritiro compensato per il ripristino del calcestruzzo, così come con malte cementizie tradizionali modificate con lattici a base di resine sintetiche.

Utilizzo sia interrato che fuori terra

MAPEFER è adatto a strutture di ogni tipologia: fondazioni, pilastri, travi, balconi, ponti, viadotti, opere idrauliche, spalle di ponti. Funziona correttamente sia in ambienti interrati che in strutture esposte agli agenti atmosferici.

Dati tecnici a confronto

Specifiche tecniche MAPEFER e MAPEFER 1K
Parametro MAPEFER (bicomponente) MAPEFER 1K (monocomponente)
Tipo Bicomponente (A+B, 3:1) Monocomponente + acqua
Aggregato max 0,5 mm 0,5 mm
Durata impasto circa 1 h (a +20°C) circa 1 h (a +20°C)
Spessore minimo 2 mm totali (2 mani) 2 mm totali (2 mani)
Attesa tra mani circa 2 h circa 2 h
Attesa prima della malta 6–24 h 6–24 h
Classificazione EN 1504-7 EN 1504-7
Stoccaggio 12 mesi 24 mesi
Applicazione Pennello, 2 mani Pennello, 2 mani
Consumo indicativo 120 g/m su ø 8 mm 100 g/m su ø 8 mm
Confezioni Kit 2 kg Sacchi da 5 kg

Come si usa MAPEFER: guida passo dopo passo

La corretta applicazione di MAPEFER è determinante per la riuscita dell'intero intervento di ripristino. Ecco le fasi operative da seguire:

1
Preparazione del supporto

Rimuovere il calcestruzzo degradato, carbonatato e incoerente attorno ai ferri. Liberare le armature da materiali friabili, grassi, oli e ruggine. È consigliabile eseguire una sabbiatura per portare il metallo a "metallo bianco"; se non praticabile, spazzolare energicamente con spazzola metallica.

2
Preparazione del prodotto

Per MAPEFER bicomponente: mescolare il componente A (cemento) con il componente B (liquido polimerico) nel rapporto 3:1 fino ad ottenere un impasto omogeneo. Per MAPEFER 1K: aggiungere 20–22 parti d'acqua ogni 100 parti di polvere e mescolare con trapano elettrico a bassa velocità.

3
Prima mano di applicazione

Applicare MAPEFER a pennello direttamente sui ferri d'armatura, coprendo in modo omogeneo tutta la superficie metallica, compresi i lati posteriori dei tondini. Assicurare una copertura totale senza lacune.

4
Seconda mano (dopo circa 2 ore)

Attendere circa 2 ore e applicare la seconda mano di MAPEFER. Lo spessore totale delle due mani non deve essere inferiore a 2 mm. Qualora si sporcasse il calcestruzzo circostante non è un problema: MAPEFER non compromette l'adesione della malta da ripristino.

5
Attesa e applicazione della malta da ripristino

Attendere 6–24 ore (in condizioni normali) prima di applicare la malta cementizia da ripristino (es. Mapegrout). Nei giorni successivi il cantiere può procedere normalmente con le fasi di reintegro del calcestruzzo.

Attenzione: se la corrosione è stata causata dalla penetrazione di cloruri, è fondamentale rimuovere tutto il calcestruzzo contaminato prima del trattamento. In presenza di ossigeno e umidità, il processo di corrosione può riprendere anche in ambiente alcalino se i cloruri non vengono eliminati.

Quando usare MAPEFER e per quali strutture

MAPEFER è indicato ogni volta che si interviene su una struttura in cemento armato con ferri esposti o soggetti a rischio di corrosione. I casi d'uso più frequenti includono:

  • Ripristino corticale del calcestruzzo — quando il degrado ha interessato il copriferro, causando distacchi e ossidazione superficiale delle armature.
  • Ponti e viadotti — uno degli ambienti più aggressivi per le strutture in calcestruzzo armato, con cicli termici, sali disgelanti e umidità.
  • Balconi e frontalini — strutture particolarmente soggette a degrado per l'esposizione agli agenti atmosferici.
  • Fondazioni e strutture interrate — dove l'umidità del terreno accelera la corrosione delle armature.
  • Opere idrauliche — dighe, canali, depuratori e strutture a contatto con l'acqua.
  • Pilastri e travi degradati — in edifici con struttura portante in cemento armato ammalorata.
  • Strutture prefabbricate — in caso di danni alle armature durante movimentazione o messa in opera.
Quando NON è sufficiente

Se la corrosione ha ridotto la sezione trasversale dei ferri di oltre il 30%, il solo trattamento con MAPEFER non basta: in questi casi si rende necessario il posizionamento di nuove armature integrative, calcolate da un tecnico strutturista.

Il sistema di ripristino Mapei: MAPEFER nel contesto corretto

MAPEFER non è un prodotto a sé stante, ma parte di un sistema di ripristino integrato conforme alla norma UNI EN 1504. Un intervento completo su una struttura in calcestruzzo armato degradata prevede tipicamente le seguenti fasi:

A
Demolizione e pulizia del calcestruzzo degradato

Idroscarifica o demolizione meccanica fino a eliminare tutto il materiale ammalorato e carbonatato.

B
Protezione anticorrosiva dei ferri → MAPEFER o MAPEFER 1K

Applicazione a pennello in due mani sulle armature pulite. Fase fondamentale del sistema.

C
Ripristino del calcestruzzo → Malte Mapegrout

Reintegro degli strati mancanti con malte tissotropiche o colabili a ritiro compensato.

D
Protezione superficiale finale → Mapelastic o vernici protettive

Rasatura impermeabilizzante o pittura anticarbonazione per proteggere la struttura rinnovata dagli agenti aggressivi.

In sintesi

MAPEFER è il prodotto che garantisce la continuità tra la preparazione del ferro e il ripristino del calcestruzzo. Senza questa protezione intermedia, qualsiasi intervento di ripristino rischia di essere vanificato nel giro di pochi anni dalla ripresa del processo corrosivo sotto la nuova malta.

 


 

Domande frequenti (FAQ)

MAPEFER si può applicare su ferri arrugginiti?

Sì, ma è necessaria una pulizia accurata preventiva. Prima dell'applicazione bisogna rimuovere tutta la ruggine non aderente mediante sabbiatura o spazzolatura metallica energica. La sabbiatura a "metallo bianco" è la soluzione ottimale per garantire la massima efficacia anticorrosiva.

Dopo quante ore si può applicare la malta da ripristino sopra MAPEFER?

In condizioni normali (circa +20°C), è necessario attendere tra le 6 e le 24 ore dopo l'ultima mano di MAPEFER prima di procedere con la malta da ripristino. Nei cantieri ben organizzati, si può applicare la malta anche nei giorni successivi senza problemi di prestazione.

Quante mani di MAPEFER si devono applicare?

Sempre due mani, con un'attesa di circa 2 ore tra una mano e l'altra. Lo spessore totale non deve essere inferiore a 2 mm. Una sola mano non è sufficiente per garantire la protezione anticorrosiva.

MAPEFER funziona anche contro i cloruri?

MAPEFER rallenta e inibisce la corrosione, ma se la causa è la penetrazione di cloruri nel calcestruzzo è essenziale rimuovere fisicamente tutto il materiale contaminato. I cloruri non rimossi possono riattivare la corrosione anche in ambiente alcalino. In questi casi il trattamento chimico da solo non basta.

Qual è la differenza pratica tra MAPEFER e MAPEFER 1K?

MAPEFER è bicomponente (cemento + componente liquido polimerico da mescolare nel rapporto 3:1), mentre MAPEFER 1K è monocomponente e richiede solo l'aggiunta di acqua. Le prestazioni anticorrosive sono equivalenti; MAPEFER 1K è generalmente più pratico in cantiere. MAPEFER 1K ha anche una shelf life superiore (24 mesi vs 12 mesi).

MAPEFER è conforme alle norme europee?

Sì. MAPEFER e MAPEFER 1K sono entrambi classificati secondo la norma EN 1504-7, che regola i prodotti per la protezione anticorrosiva dei ferri d'armatura nelle strutture in calcestruzzo. Questa norma è parte dello standard europeo UNI EN 1504 in 10 parti.

 

STELDO SRL 

loc. Ceole 7/B

38066 Riva del Garda

P. Iva 00649920220

Codice univoco: T04ZHR3
Capitale sociale € 100.000 interamente versato