Box Doccia ARBLU

03 Luglio 2026

Box Doccia ARBLU: Guida Completa a Gamma, Materiali e Come Scegliere il Modello Giusto

Quando si parla di box doccia di qualità italiana, il nome ARBLU emerge quasi subito tra gli addetti ai lavori e tra chi sta ristrutturando il bagno. Azienda friulana con sede a Fontanafredda (PN), ARBLU produce da quasi trent'anni pareti doccia, piatti doccia e arredo bagno coordinato, distinguendosi per un approccio che unisce design essenziale, materiali innovativi e una cura maniacale per i dettagli tecnici.

In questo articolo vediamo nel dettaglio la storia del brand, le collezioni principali, i materiali utilizzati e alcuni criteri pratici per scegliere il box doccia ARBLU più adatto al proprio bagno.

Chi è ARBLU: una storia di famiglia nel Made in Italy

ARBLU nasce nel 1996 per iniziativa di Pier Giorgio Presotto, che oggi guida l'azienda insieme ai figli Giuseppe, Diada e Giovanni. Dopo gli esordi a Roveredo in Piano, nel 2003 l'azienda si trasferisce nell'attuale stabilimento di Fontanafredda, un impianto di 12.000 mq suddiviso in otto aree funzionali: uffici, lavorazione delle materie prime, montaggio, magazzino, spedizioni, reparto mobili, laboratori test e showroom.

Il percorso produttivo dell'azienda si è ampliato progressivamente nel tempo: dalle pareti doccia e dai sopravasca iniziali, dal 2006 si sono aggiunti i box doccia multifunzione e le colonne doccia, fino alla specializzazione nella produzione di piatti doccia e, più recentemente, all'integrazione di un'offerta completa di arredo bagno (mobili, lavabi, rivestimenti, carta da parati idrorepellente).

Un elemento distintivo di ARBLU è la capacità di lavorare materiali molto diversi tra loro in modo complementare: vetro, legno, alluminio e nuovi compositi a base di resine naturali come Pietrablu e Tecnoblu, sviluppati internamente e diventati un tratto identitario del marchio.

Qualità e certificazioni: cosa garantisce ARBLU

Uno degli aspetti più apprezzati dai professionisti del settore è l'attenzione di ARBLU alla parte tecnica e normativa. L'intera gamma di chiusure doccia è marchiata CE in conformità alla norma europea UNI EN 14428, con particolare attenzione a quattro parametri: pulibilità, durabilità, resistenza agli urti e sicurezza in caso di rottura del vetro.

Per garantire questi standard, ARBLU sottopone i propri prodotti a test rigorosi, tra cui:

  • verifica della tenuta all'acqua;
  • controllo dell'usura delle parti in movimento dopo 50.000 cicli di apertura e chiusura (ben oltre i 20.000 richiesti dalla normativa per alcuni sistemi, come nel caso dei carrelli scorrevoli di Filo, testati fino a 100.000 cicli);
  • prove di resistenza agli agenti chimici tipicamente usati nella pulizia quotidiana del bagno.

L'azienda ha inoltre ottenuto la certificazione ISO 9001 per la gestione della qualità e la OHSAS 18001 per la sicurezza sul lavoro, rilasciate da Bureau Veritas, ente leader mondiale nei servizi di verifica e certificazione.

Le principali collezioni di box doccia ARBLU

Il catalogo ARBLU è organizzato in diverse collezioni, ciascuna pensata per esigenze estetiche e funzionali differenti: nicchia, angolo, walk-in, sopravasca. Tra le linee più conosciute troviamo Filo, Icaro, Dedalo, Perseo, Sirio, Mercurio, Mira, Otto, Time, Cloè, Vega, Virgo, Sei e Separet. Vediamo da vicino le più rappresentative.

Filo: il box doccia dal telaio minimale

Filo è probabilmente la collezione più innovativa degli ultimi anni in casa ARBLU, tanto da essere stata premiata all'ADI Ceramics & Bathroom Design Award 2021 durante Cersaie. Progettata da Alberto Collovati insieme al team tecnico ARBLU, Filo si distingue per:

  • profili sottilissimi, tra i più ridotti sul mercato, e vetro da 6 mm;
  • assenza di profilo inferiore nella versione fissa, con profilo ridotto solo nella variante scorrevole;
  • telaio in alluminio disponibile in versione cromata, Alublack (anodizzato), verniciata Metal (con 10 finiture metallizzate, incluse le varianti Brushed Gold, Bronze, Silver, Black e Graphite) oppure laccata in tutte le tonalità della mazzetta colori ARBLU;
  • ante in vetro trasparente di serie, con possibilità di scegliere extra-light, grigio europa, satinato, piumato o specchiato;
  • sistema di scorrimento su carrelli a doppia ruota, testato per 100.000 cicli di utilizzo, con sgancio a scatto che facilita la pulizia eliminando i problemi tipici dei box scorrevoli (sormonto delle ante, accesso difficoltoso a binari e rotelle).

Nel corso del tempo la gamma Filo si è ampliata: alla versione scorrevole originaria si sono affiancate le varianti pieghevole, battente e plus battente, rendendo la collezione adatta anche a bagni con spazi ridotti o configurazioni a nicchia.

Icaro e Dedalo: le soluzioni angolari e a nicchia più versatili

Icaro e Dedalo sono due collezioni pensate per rispondere a molteplici configurazioni di installazione: angolo con due ante battenti, angolo con anta battente e lato fisso, nicchia con anta singola o doppia ad ante saloon, e persino angoli tondi o semicircolari nel caso di Dedalo. Sono disponibili anche nelle versioni "Plus" e come sopravasca, per trasformare una vasca esistente in doccia senza opere murarie importanti.

Perseo, Mercurio, Sirio, Mira, Otto, Time: ampiezza di scelta tra forme e aperture

Il resto della gamma copre praticamente ogni esigenza di layout e budget:

  • Perseo: box doccia angolare con porta scorrevole, realizzato in vetro temperato.
  • Mercurio: disponibile con porta scorrevole, battente o a soffietto, in diverse combinazioni di alluminio, vetro e cristallo.
  • Sirio (oggi disponibile anche nella versione "New"): proposta sia in battente che scorrevole.
  • Mira, Otto, Time, Cloè, Vega, Virgo, Sei: completano il catalogo con soluzioni pensate per nicchie, angoli e configurazioni rettangolari, spesso disponibili anche con piatto doccia integrato.

Questa varietà consente di trovare la configurazione giusta sia per un bagno ampio con doccia walk-in, sia per un bagno piccolo dove ogni centimetro conta.

I materiali esclusivi ARBLU: Pietrablu e Tecnoblu

Oltre ai box doccia, ARBLU ha sviluppato due materiali proprietari che caratterizzano soprattutto i piatti doccia, ma che contribuiscono a un'estetica coordinata dell'intero ambiente bagno:

  • Pietrablu: una lega naturale di minerali e resine, pensata per rivestire ogni dettaglio del bagno con superfici texturizzate e piacevoli al tatto.
  • Tecnoblu: materiale utilizzato ad esempio nel piatto doccia Velvet, che con soli 2 cm di spessore si integra nei bagni dal design contemporaneo. Velvet è disponibile in profondità di serie da 70, 80 e 90 cm, con lunghezze comprese tra 80 e 180 cm, copripiletta in acciaio inox coordinato e possibilità di installazione a filo pavimento o in appoggio.

Questo approccio "a sistema" è uno dei motivi per cui molti progettisti scelgono ARBLU: box doccia, piatto e superfici coordinate possono essere abbinati per creare un ambiente doccia uniforme, senza dover mixare fornitori diversi.

Personalizzazione: profili, finiture e maniglie

Un altro punto di forza della gamma ARBLU è la possibilità di personalizzazione. I profili metallici possono essere scelti tra diverse finiture (cromato, Alublack, verniciato Metal e Metal Brushed, laccato) per abbinarsi allo stile dell'arredo bagno esistente. Anche le maniglie seguono questa logica modulare: nella collezione Filo, ad esempio, è disponibile la maniglia di serie a doppio ponte da 32 cm oppure un'alternativa a baguette più lunga, da 60 cm.

Sul fronte del vetro, oltre alla trasparenza di serie, molte collezioni offrono varianti come extra-light, satinato, grigio europa, piumato o specchiato, e su richiesta è possibile ottenere il trattamento antigoccia SGP, che riduce la formazione di calcare e facilita le operazioni di pulizia quotidiana.

Come scegliere il box doccia ARBLU giusto per il tuo bagno

Prima di orientarsi su una collezione specifica, è utile ragionare su alcuni fattori pratici:

  1. Layout della stanza: la doccia va posizionata in un angolo, contro una parete (nicchia) o si tratta di uno spazio walk-in aperto? Da questo dipende se orientarsi su collezioni angolari (Icaro, Dedalo, Perseo) o su soluzioni a nicchia/walk-in (Separet).
  2. Tipo di apertura: scorrevole, battente, pieghevole o a soffietto. In bagni piccoli, dove l'anta battente rischierebbe di "rubare" spazio alla stanza, una soluzione scorrevole (come Filo o Perseo) è generalmente più pratica.
  3. Facilità di pulizia: se la manutenzione quotidiana è una priorità, vale la pena valutare sistemi con profili ridotti e trattamenti antigoccia sul vetro, che limitano l'accumulo di calcare e residui di sapone.
  4. Coordinamento estetico: chi sta ristrutturando l'intero bagno può sfruttare la logica "a sistema" di ARBLU abbinando box doccia, piatto in Pietrablu o Tecnoblu e rivestimenti coordinati.
  5. Budget e configurazione economica: le collezioni più semplici (ad esempio in alluminio e vetro con aperture standard) tendono a costare meno rispetto a soluzioni premium come Filo, con telaio minimale e finiture metallizzate.

Dove acquistare e come richiedere un preventivo

I box doccia ARBLU sono distribuiti attraverso una rete di rivenditori autorizzati, showroom di arredo bagno e piattaforme specializzate del settore edilizio. Per un acquisto informato, è comunque consigliabile:

  • richiedere sempre un sopralluogo o le misure precise dello spazio doccia prima dell'ordine, soprattutto per soluzioni angolari o su misura;
  • verificare le finiture disponibili (profili, vetro, maniglie) prima di confermare la configurazione;
  • chiedere informazioni sulle istruzioni di montaggio e sull'assistenza post-vendita, dato che ARBLU mette a disposizione schede di ricambio e manuali di installazione per ciascuna collezione.

Conclusione

ARBLU rappresenta oggi uno dei riferimenti italiani nel settore dei box doccia, grazie a un mix equilibrato di innovazione tecnica, personalizzazione estetica e attenzione alla qualità costruttiva, testimoniata da certificazioni e test interni rigorosi. Che si tratti di un bagno compatto in cui contano pochi centimetri, o di un progetto ampio con doccia walk-in, la varietà di collezioni — da Filo, con il suo telaio ultrasottile, fino a Icaro e Dedalo per le configurazioni angolari — permette di trovare una soluzione su misura, capace di durare nel tempo e di integrarsi armoniosamente con il resto dell'arredo bagno.

Per specifiche tecniche aggiornate, misure disponibili e listini prezzi, si consiglia di visitare gli showroom STELDO e rivolgersi a  consulenti di vendita specializzati presenti nel punto vendita.

STELDO SRL 

loc. Ceole 7/B

38066 Riva del Garda

P. Iva 00649920220

Codice univoco: T04ZHR3
Capitale sociale € 100.000 interamente versato