Fassa K 1710

23 Aprile 2026

Fassa K 1710: il bio-intonaco a nano-calce per restauro e nuove costruzioni

Il Fassa K 1710 è un bio-intonaco di fondo fibrorinforzato a base di pura nano-calce naturale: una scelta tecnica e sostenibile per chi cerca traspirabilità, resistenza e compatibilità con i supporti più delicati.

Indice dell'articolo
  1. Cos'è il K 1710 di Fassa
  2. Composizione e tecnologia nano-calce
  3. Dati tecnici principali
  4. Dove si utilizza
  5. Come si applica
  6. Vantaggi e limiti
  7. Domande frequenti

Cos'è il Fassa K 1710

Il K 1710 è un bio-intonaco tradizionale di fondo appartenente alla linea Puracalce di Fassa Bortolo. Si tratta di una malta secca premiscelata, pronta all'uso con semplice aggiunta d'acqua, pensata per l'intonacatura di murature sia nuove che esistenti, sia in ambienti interni che esterni.

La sua classificazione come "bio-intonaco" non è solo marketing: il prodotto è completamente esente da materie plastiche di qualsiasi tipo e utilizza leganti naturali a bassissimo impatto ambientale, in linea con le attuali tendenze dell'edilizia sostenibile e del restauro conservativo.

Il K 1710 fa parte del sistema Puracalce di Fassa Bortolo, una linea dedicata ai prodotti a base di calce aerea per intonacatura, costruzione e restauro tradizionale.

Composizione e tecnologia nano-calce

Il cuore del K 1710 è la nano-calce naturale ultrafine, classificata secondo la norma EN 459. Le particelle di calce idrata ottenute dal processo di selezione presentano dimensioni mediamente nell'ordine di pochi nanometri — molto al di sotto dei 2 µm — generando una superficie specifica di almeno 22 m²/g.

Questo livello di finezza non è raggiungibile con calci tradizionali e porta a tre benefici concreti:

  • Un impasto estremamente lavorabile e omogeneo
  • Una carbonatazione più rapida e quindi resistenze meccaniche maggiori nel tempo
  • Un'elevatissima traspirabilità delle pareti trattate

A questi si aggiungono nano-polveri ad azione pozzolanica, che incrementano ulteriormente la durabilità dell'intonaco nel lungo periodo, e fibre inorganiche che riducono sensibilmente il rischio di cavillature sia a breve che a lunga stagionatura. La matrice è completata da inerti selezionati tra le migliori rocce carbonatiche.

Dati tecnici principali

20 mm Spessore massimo in unico strato
2 h Tempo di lavorazione dopo miscelazione
6,5 L Acqua per sacco da 30 kg
25 kg Formato sacco attuale
12 mesi Conservazione del prodotto
EN 459 Norma di riferimento calce

La lavorazione superficiale (frattazzatura, grattatura) va eseguita da 1,5 a 4 ore dopo l'applicazione, a seconda delle condizioni ambientali e del tipo di superficie. Per spessori superiori a 20 mm è necessario procedere con più strati successivi.

Dove si utilizza il K 1710

Il K 1710 è concepito principalmente come intonaco di fondo su murature vecchie e nuove. Grazie alla combinazione di elasticità e rinforzo in fibra, è indicato in particolare su:

  • Murature in pietre, mattoni, tufo
  • Supporti meccanicamente deboli (sassi e/o mattoni non regolari)
  • Lavori di restauro edilizio in generale
  • Interni ed esterni esposti agli agenti atmosferici

Grazie all'elevatissima purezza delle materie prime e alla quasi assenza di sali solubili, il K 1710 presenta una ridotta tendenza alla formazione di efflorescenze — fenomeno invece più comune negli intonaci a base di cemento Portland grigio.

Sui supporti in calcestruzzo liscio è necessario applicare preventivamente il prodotto aggrappante Fassa S 650. I giunti tra elementi diversi vanno armati con rete in fibra di vetro alcali-resistente.

Come si applica: guida passo passo

Preparazione del supporto

  1. Rimuovere polvere, sporco, efflorescenze saline e tracce di oli, grassi o cere dalla superficie da trattare.
  2. Sulle superfici in calcestruzzo liscio, applicare il primer aggrappante S 650 e lasciare asciugare.
  3. Armare i giunti tra materiali diversi con rete in fibra di vetro alcali-resistente, posizionandola sul primo strato fresco anziché direttamente sulla muratura.

Miscelazione

  1. Versare il prodotto nella quantità d'acqua indicata (circa 6,5 L per sacco da 30 kg).
  2. Mescolare a mano o con agitatore meccanico per non più di 3 minuti, fino ad ottenere un impasto omogeneo della consistenza desiderata.
  3. Applicare la malta entro 2 ore dalla miscelazione.

Posa in opera

  1. Applicare l'intonaco dal basso verso l'alto, a mano o con macchine intonacatrici (tipo Fassa, PFT, Putzknecht, Putzmeister, Turbosol o simili).
  2. Raddrizzare con staggia ad H o a coltello, con passaggi orizzontali e verticali, fino ad ottenere una superficie piana e omogenea.
  3. Eseguire la lavorazione superficiale (frattazzatura, grattatura) tra 1,5 e 4 ore dall'applicazione.
  4. Per spessori oltre 20 mm, procedere con strati successivi attendendo la presa del precedente.

Proteggere l'intonaco fresco dal gelo e da una rapida essiccazione. L'indurimento si basa sulla carbonatazione, che richiede umidità e temperature positive.

Vantaggi e limiti

Punti di forza
  • Altissima traspirabilità
  • Ridotta formazione di efflorescenze
  • Fibre anti-cavillatura
  • Privo di materie plastiche
  • Compatibile con restauro storico
  • Applicabile a macchina o a mano
  • Purezza certificata EN 459
Aspetti da considerare
  • Tempi di presa più lenti del cemento
  • Richiede supporti preventivamente preparati
  • Non adatto su superfici grasse senza trattamento
  • Conservazione max 12 mesi in luogo asciutto

Domande frequenti sul Fassa K 1710

Il K 1710 può essere utilizzato sia in interni che in esterni?
Sì. Il prodotto è formulato per l'uso su murature interne ed esterne. La sua resistenza agli agenti atmosferici è garantita dall'azione pozzolanica delle nano-polveri.
Si può applicare il K 1710 su murature esistenti in mattoni?
Assolutamente sì. È uno degli impieghi tipici del prodotto, anche in contesti di restauro. L'elasticità dell'impasto lo rende particolarmente adatto a supporti meccanicamente non omogenei.
Quale finitura è possibile applicare sopra il K 1710?
Una volta indurito, il K 1710 accetta finiture tipo malta fina, lisciature, rivestimenti murali a base minerale e prodotti Puracalce. Per ambienti rustici (garage, cantine) è possibile finire direttamente con frattazzo di plastica, spugna o legno.
È possibile applicare il K 1710 con macchine intonacatrici?
Sì. Il prodotto è compatibile con le principali macchine intonacatrici in commercio: Fassa, PFT, Putzknecht, Putzmeister, Turbosol e simili.
In quale formato è disponibile il K 1710?
Il K 1710 è disponibile in sacchi speciali con protezione dall'umidità da 25 kg e in fornitura sfusa in silo (disponibile in Italia, Francia e Svizzera).

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