Il Mapesil 300°C è il sigillante siliconico Mapei pensato per giunti e raccordi che, durante il funzionamento normale, raggiungono temperature molto elevate: canne fumarie, stufe, caldaie, tubazioni industriali. In questa guida vediamo che cos'è, come funziona, dove si applica e come si posa correttamente, oltre a un confronto con gli altri sigillanti Mapei per capire quando scegliere questo prodotto e quando invece serve qualcos'altro.
Il Mapesil 300°C è un sigillante siliconico monocomponente a reticolazione acetica, formulato da Mapei con cariche speciali capaci di sopportare temperature elevate senza perdere elasticità. Si presenta come una pasta morbida che, a contatto con l'umidità dell'aria, reagisce rilasciando acido acetico (lo stesso odore pungente dei siliconi acetici "classici") e polimerizza formando una gomma flessibile e aderente.
La caratteristica che lo distingue dai sigillanti generici è la resistenza in esercizio continuo fino a +300°C, mantenendo comunque le proprietà tipiche di un buon sigillante siliconico: flessibilità, tenuta nel tempo e capacità di assorbire i movimenti del giunto dovuti alla dilatazione termica dei materiali.
Un punto importante da chiarire subito: non è un prodotto refrattario né resistente alla fiamma diretta. Serve a sigillare giunti che si scaldano molto durante il funzionamento (una canna fumaria, una carrozzeria di stufa, un raccordo), non a proteggere da un contatto diretto con il fuoco.
Ecco i valori dichiarati nella scheda tecnica del prodotto, utili per capire come si comporta il sigillante una volta applicato e indurito.
| Tipologia | Sigillante siliconico acetico monocomponente per alte temperature |
| Colore | Nero |
| Temperatura di esercizio in continuo | Fino a +300°C |
| Movimento in esercizio | 20% |
| Modulo di elasticità al 100% di allungamento | 0,60 N/mm² |
| Durezza Shore A | 20 |
| Tempo di lavorabilità | 6 minuti (+23°C, 50% U.R.) |
| Metodo di applicazione | Pistola per estrusione (cartuccia) |
| Resa indicativa | Circa 3 metri lineari per cartuccia da 300 ml, su un giunto con sezione 10x10 mm |
| Confezione | Cartuccia da 300 ml |
Il valore di movimento in esercizio del 20% indica quanto il giunto sigillato può allargarsi o restringersi rispetto alla larghezza originale senza che il sigillante si rompa o si stacchi: è un dato rilevante perché i materiali metallici tendono a dilatarsi in modo significativo quando si scaldano.
Il campo d'impiego tipico riguarda giunti e raccordi soggetti, durante il funzionamento normale, a temperature elevate ma senza contatto diretto con la fiamma:
Per l'adesione, il prodotto si lega bene a superfici non assorbenti e non ossidanti (metallo pulito, ceramica, vetro) dopo un'accurata pulizia e sgrassatura. Su superfici assorbenti o alcaline, come alcuni materiali edili porosi, Mapei consiglia di applicare prima una mano di Primer FD per migliorare l'adesione.
La riuscita della sigillatura dipende quasi sempre dalla preparazione della superficie più che dal prodotto in sé. Ecco la sequenza corretta di applicazione.
Attenzione: durante l'applicazione indossa sempre guanti e occhiali protettivi. Il prodotto non deve essere applicato a diretto contatto con la fiamma né sovraverniciato una volta indurito.
Prima di scegliere il Mapesil 300°C conviene avere chiari anche i suoi limiti d'uso, spesso trascurati:
Mapei propone diversi sigillanti siliconici acetici, ciascuno pensato per un impiego specifico. Ecco come si posiziona il Mapesil 300°C rispetto a un prodotto generalista come il Mapesil SA, pensato invece per giunti sanitari e civili.
| Caratteristica | Mapesil 300°C | Mapesil SA |
|---|---|---|
| Impiego tipico | Canne fumarie, stufe, caldaie, tubazioni ad alta temperatura | Giunti sanitari e civili, sigillatura di sanitari e rivestimenti |
| Resistenza termica in esercizio | Fino a +300°C in continuo | Da -40°C a +180°C |
| Colore disponibile | Nero | Diverse tonalità (es. basalto e altre nella gamma colori) |
| Resistenza alle muffe | Non è la caratteristica principale del prodotto | Sì, formulato specificamente anti-muffa |
| Allungamento massimo / movimento | Movimento in esercizio 20% | Allungamento massimo indicativo 25% |
In sintesi: se il giunto da sigillare lavora a contatto con temperature superiori a 180-200°C, il Mapesil 300°C è la scelta corretta. Per un bagno, una cucina o un rivestimento civile, invece, un sigillante come il Mapesil SA è più indicato, anche per la resistenza alle muffe e la disponibilità di più colori.
No. È formulato per resistere a temperature elevate di esercizio (fino a 300°C in continuo), ma non è un prodotto refrattario e non va usato a diretto contatto con una fiamma libera.
Il sigillante deve polimerizzare completamente a temperatura ambiente prima di essere esposto al calore. I tempi di indurimento completo dipendono dallo spessore del cordolo e dalle condizioni ambientali: conviene sempre attendere il tempo indicato nella scheda tecnica del prodotto prima di riaccendere l'impianto.
Aderisce bene a superfici non assorbenti e non ossidanti, come metallo pulito, ceramica e vetro, dopo pulizia e sgrassatura accurate. Su superfici porose o alcaline è consigliato l'utilizzo preventivo del Primer FD.
No, il prodotto non è pensato per essere sovraverniciato una volta indurito.
È disponibile in colore nero, in cartuccia da 300 ml, da applicare con la normale pistola per estrusione. La resa indicativa è di circa 3 metri lineari per cartuccia su un giunto con sezione 10x10 mm.
Sì, tra i suoi campi d'impiego sono indicati anche barbecue e griglie, per le parti della struttura non esposte a fiamma diretta.
Prima di acquistare, verifica sempre la temperatura massima realmente raggiunta dal punto da sigillare, il tipo di superficie e se è prevista esposizione diretta alla fiamma: sono questi tre fattori a determinare se il Mapesil 300°C è la scelta corretta o se serve un altro sigillante della gamma Mapei.